Luca Ceccarelli, capitano dell’Entella: “Pisa affamato di punti. Masucci per il Pisa sarà un giocatore determinante”

PISA – Dopo il pareggio nei minuti di recupero al “Piola” di Novara, la truppa di Mister Gattuso si sta preparando senza sosta ad affrontare un altro impegno casalingo, sabato 4 febbraio alle ore 15, dove avrà di fronte un’avversario di tutto rispetto, l’Entella Chiavari, nelle cui fila militano gli ex nerazzurri Sini e Tremolada, a cui il Pisa opporrà un fresco ex della compagine ligure, l’attaccante Gaetano Masucci. Di tutto questo e di altro, Pisanews ne ha parlato con il capitano della formazione di Chiavari, Luca Ceccarelli, difensore, massese doc, essendo nato nel capoluogo apuano il 20 marzo 1983 e con una carriera di tutto rispetto che, partendo dalla Fiorentina, si è poi sviluppata in club prestigiosi quali Inter e Milan, dai quali è stato girato ad altre squadre come Venezia, Fermana, Spezia, Pro Patria, Catanzaro, Lucchese, Verona, Siena e Catania, da cui è approdato all’Entella, dove gioca da due anni con 59 presenze e 2 reti segnate. Nel suo palmares, inoltre, ci sono 13 presenze, nella nazionale Under 20.

di Maurizio Ficeli

D. Luca, ti ringraziamo per aver accettato l’invito di Pisanews: un bilancio della tua stagione nelle file dell’Entella, come sta andando?

R. “Fino a questo momento sta andando bene, in quanto stiamo disputando un campionato come era nei nostri progetti e stiamo mantenendo i nostri obiettivi, che sono quelli di puntare ai playoff, che vogliamo assolutamente conquistare, dopo che lo scorso anno li mancammo per un solo punto”.

D. Entella che annovera nelle sue fila due ex nerazzurri, Simone Sini e Luca Tremolada, cosa puoi dirci di loro?

R. “Sono due bravi ragazzi, che lavorano per aiutare la squadra a migliorarsi e che si mettono sempre a disposizione del mister e dei compagni. Sini lo conosco da più tempo perché è qui da due anni, mentre Luca Tremolada è qui da quest’anno. Simone ha avuto alcuni problemi fisici, mentre Tremolada è per noi un investimento importante ed un giocatore di fantasia, malgrado anche lui abbia avuto qualche problema fisico che non lo ha fatto rendere al meglio, ma sicuramente entrambi sono due pedine importanti per l’economia della nostra squadra”.

D. Non avete però più nella vostra Rosa Gaetano Masucci, approdato al Pisa da qualche settimana e che troverete sabato come avversario: ne sentirete la mancanza?

R. “Devo essere onesto, Masucci per me è per la squadra tutta è stato un grande compagno ed uno di quei giocatori che in campo da veramente l’anima e sono stato molto dispiaciuto quando ha lasciato Chiavari, perchè ci viene a mancare un giocatore che è stato sempre presente e che ha fatto cose importanti, oltre che per lui, anche per l’Entella, dove, lo scorso anno segnò 9 reti e cinque-sei assist per i compagni, mentre quest’anno ha segnato 4 reti, quindi avrei preferito che fosse rimasto con noi”.

D. Quindi il Pisa ha fatto un grande affare a prenderlo?

R. “Sicuramente. Del resto il Pisa e Mister Gattuso lo hanno voluto fortemente, lo hanno fatto sentire importante ed hanno fatto bene, perché Masucci sarà senza dubbio un giocatore determinante in chiave salvezza per i nerazzurri”.

D. Quali informazioni hai sulla squadra nerazzurra?

R. “Anzitutto conosco Andrea Lisuzzo con il quale ho giocato nello Spezia. Il Pisa è una squadra difficile da affrontare,perchè stanno facendo un campionato importante, con un allenatore, come Gattuso, che ha saputo creare un gruppo solido ,malgrado le difficoltà che hanno avuto, ed ora,con la spinta della nuova società, potranno senz’altro, raccogliere i frutti della loro determinazione “.

D. Che Entella sarà quella che scenderà in campo sabato all’Arena Anconetani?

R. “È difficile dirlo, perché noi in trasferta siamo imprevedibili, a volte abbiamo “steccato”, mentre altre volte siamo riusciti a fare bene, mentre, magari in casa, simo riusciti ad avere più continuità nei risultati. Certo, il Pisa sarà affamato di punti, ma questo discorso vale anche per noi, perché, se vogliamo rimanere nelle posizioni di alta classifica in cui siamo, dobbiamo necessariamente fare punti in trasferta”.

D. Quindi che gara prevedi fra il Pisa e l’Entella?

R. “Credo che sarà una gara equilibrata ma combattuta, che si potrà sbloccare, a livello di risultato, solo con qualche episodio è quindi chi sarà bravo a cogliere le occasioni che potranno capitare, ne trarrà sicuramente vantaggio “.

D. Hai vestito la maglia della Lucchese. Ricordi qualche derby in particolare che hai giocato contro il Pisa?

R. “Certo, me lo ricordo benissimo, perchè, quando ero a Lucca, venni a giocare a Pisa alla sesta giornata, ed eravamo imbattuti, ma all’Arena perdemmo uno a zero per uno “scivolone” del nostro portiere Brunner e perdemmo così l’imbattibilita’.Mi ricordo un derby combattuto, in uno stadio, quello di Pisa, pieno di gente e con una bella atmosfera. Poi son venuto a giocare contro il Pisa con la maglia dello Spezia, in altrettante gare contornate da tifo caldo”.

D. Nella tua lunga carriera calcistica, sei mai stato contattato per venire a giocare all’ombra della Torre Pendente?

R. “No, non c’è stata mai occasione di venire a giocare nel Pisa, ma se ci fosse stata l’avrei accettata al volo, tra l’altro sono di Massa. Pisa è sempre stata una piazza importante, che si sarebbe aggiunta ad altre grandi piazze in cui ho giocato come Verona e Catania. Quindi per me sarebbe stato un piacere vestire la maglia nerazzurra”.

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