Lo Spezia rispetta le attese, il Verona cade clamorosamente

PISA – Lo Spezia vince a Vercelli e compie un impresa, il Verona orfano di Pazzini cade clamorosamente (2-0) ad Avellino.

di Giovanni Manenti

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Atteso alla conferma sul campo esterno – dove sinora aveva ottenuto un solo successo ad inizio ottobre ad Ascoli – dopo aver fatto bottino pieno nei due turni casalinghi contro Latina e Ternana, lo SPEZIA si impone d’autorità anche sul campo della Pro Vercelli, mettendo così a segno la terza vittoria consecutiva che proietta nuovamente la formazione di Mister Di Carlo in zona playoff. Ed anche se c’è da dire che il girone di ritorno ha sinora proposto agli “Aquilotti” avversarie di bassa Classifica, così come avverrà sabato prossimo contro il fanalino di coda Trapani, è indubbio che l’innesto del fantasista Fabbrini, tornato in Italia dopo una lunga permanenza in Inghilterra, stia dando i suoi frutti e, del resto, la possibilità di sfruttare ancora un calendario “amico” sino quasi a fine marzo, può diventare un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, prima del “rush” finale di aprile/maggio.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. La seconda sconfitta in altrettante trasferte in questo avvio di ritorno, e per di più sul campo del pericolante Avellino – come del resto già avvenuto a Latina alla ripresa del campionato – suona come ben più di un campanello d’allarme per il VERONA di Mister Pecchia, vistosi altresì superare in vetta alla Classifica dal Frosinone dopo sedici turni e, soprattutto, insidiare da vicino da Spal e Benevento. Con appena quattro punti racimolati nel ritorno – rispetto ai 9 di Frosinone, gli 8 della Spal ed i 7 del Benevento – gli scaligeri hanno dilapidato il vantaggio costruito nella fase ascendente del torneo e l’impressione è che non abbiano ancora acquisito la giusta mentalità per affrontare trasferte contro squadre in lotta per la salvezza, prova ne siano le due consecutive sconfitte di Latina ed Avellino, dove non può servire a giustificazione, per quest’ultima, l’assenza di Pazzini per squalifica. E, comunque, il calendario pone al Verona un’immediata occasione di riscatto, con il “big match” di lunedì prossimo a chiusura della quinta di ritorno che metterà di fronte al “Bentegodi” proprio i gialloblù alla lanciatissima Spal in una gara che, anche se non può definirsi decisiva considerate le giornate che ancora mancano alla fine del campionato, di sicuro potrà dire molto sulle condizioni della ex capolista.

Nella foto sopra Pazzini, il Verona ha risentito molto della sua assenza

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