Lega Pro, girone B: la presentazione del 26esimo turno di campionato

PISA – La ventiseiesima giornata del girone B(nona di ritorno) ripartisce equamente gli incontri in programma (quattro al sabato e cinque la domenica …), senza alcun posticipo televisivo, con l’apertura al primo pomeriggio di sabato 12 con la gara tra Teramo e Carrarese, per terminare nel tardo pomeriggio di domenica 13 con le partite tra Ancona-Arezzo e Siena-Pontedera. Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti incontri in programma.

di Giovanni Manenti

Sabato 12 Marzo

Ore 15. Teramo – Carrarese: Una delle due sole gare in cui non vi sono punti in palio per la zona playoff o playout (l’altra è Siena-Pontedera …) che vede peraltro di fronte una Carrarese che ha già conquistato l’obiettivo primario della stagione, vale a dire una salvezza in largo anticipo, fatte salve quelle che potranno essere le conseguenze sul piano sportivo della disastrata situazione finanziaria, ed un Teramo che, a propria volta, è chiamato a chiudere quanto prima il discorso salvezza, forte dei 32 punti già messi in cascina e della riduzione della iniziale penalizzazione. Ci sono, in pratica, tutte le premesse per assistere ad una bella partita, tra due delle squadre che, sul piano della manovra, si fanno preferire tra le componenti del Girone.

Ore 17,30. Lucchese – Rimini: Forse l’incontro più delicato della giornata, in quanto una Lucchese giunta al quarto avvicendamento in panchina, con il ritorno di Galderisi che guidò i rossoneri nello scorso campionato, e che non conosce vittoria da ben sei turni (con tre pareggi ed altrettante sconfitte …) con l’ultimo successo al “Porta Elisa” risalente al 19 dicembre (3-1 sull’Aquila …), riceve un Rimini rinfrancato dal buon punto di sabato scorso contro il Pisa e che Mister Acori sta faticosamente cercando di tirar fuori dalla zona playout, pur con tutte le difficoltà legate ad una situazione finanziaria tutt’altro che rosea …..Con soli due punti (27 a 25 …) a dividere le due compagini è sin troppo evidente l’importanza della posta in palio ed i rossoneri locali sono altresì chiamati a riscattare la sconfitta per 0-2 subita all’andata al “Romeo Neri”.

Ore 17,30. Tuttocuoio – Lupa Roma: Le ultime tre convincenti prestazioni del Tuttocuoio di Mister Lucarelli inducono a ritenere i neroverdi come i favoriti in un match da vincere “ad ogni costo” per salire a quota 29 punti in Classifica ed approfittare dell’esito degli altri tre confronti diretti in calendario. Certo, per ottenere un successo che oramai manca dalla sosta prenatalizia, occorre che gli attaccanti (una sola rete realizzata in tutto il Girone di ritorno …) si decidano finalmente a buttarla dentro (clamoroso, al riguardo, il rigore fallito la scorsa settimana da Shekiladze contro la Pistoiese a 2′ dal termine …). Non sarà comunque facile venire a capo di un incontro contro una Lupa Roma che, proprio 15 giorni orsono, ha imposto, sul medesimo campo, il pari a reti bianche al Pontedera e che, un Girone fa, venne sconfitta in casa dal Tuttocuoio solo in virtù di una rete messa a segno da Palumbo nei minuti finali.

Ore 20,30. PISA – Savona: I nerazzurri di Mister Gattuso sono chiamati, in chiusura di giornata, al “doppio riscatto” nei confronti di un Savona che, a dispetto della Classifica che lo vede fanalino di coda, sul piano delle prestazioni ha poco da invidiare alle formazioni che lo precedono nella lotta per la salvezza. Riscatto doppio perché è necessario mettersi alle spalle l’opaca prestazione di Rimini che ha fatto perdere al Pisa due importanti punti nei confronti delle rivali Spal, Maceratese ed Ancona e poi perché deve essere “vendicata” la sconfitta patita all’andata in terra ligure che coincise con il primo “stop” dei nerazzurri in Campionato. La forzata assenza di Mannini per squalifica costringerà il Tecnico a rivedere l’assetto del centrocampo e forsanche il modulo tattico, visto che, ultimamente, la manovra ha lasciato piuttosto a desiderare, con il dubbio se e quando proporre l’accoppiata Peralta/Varela.

Domenica 13 Marzo:

Ore 15. Pistoiese – Prato: Quello che, forse, è il “derby” più sentito tra le squadre toscane del nostro Girone, può rappresentare, per gli arancioni di Mister Alvini, l’incontro chiave della stagione, in quanto una eventuale vittoria proietterebbe la Pistoiese a quota 30 punti con ancora otto incontri da disputare, potendo così “gestire” al meglio il finale di stagione. Si troverà però di fronte un Prato bisognoso di far punti per uscire dalla zona playout in cui si è ritrovato a seguito di una serie negativa che dura da quattro giornate, con due pareggi ed altrettante sconfitte e, quel che più conta, con una sola rete al proprio attivo. Le sole due lunghezze che dividono le due compagini stanno ad evidenziare l’importanza della posta in palio e la delicatezza della gara, con i locali chiamati anche a riscattare la sconfitta per 0-1 subita nel derby d’andata, grazie ad una prodezza di Chirico che ha poi abbandonata i “lanieri” nel corso del Torneo per accasarsi al Foggia.

Ore 15. Santarcangelo – L’Aquila: Deluso dal pari interno di quindici giorni fa contro il Savona, ma rinfrancato dall’analogo risultato ottenuto la scorsa settimana a Lucca, al Santarcangelo si presenta un’altra ghiotta occasione per portarsi in una zona più tranquilla di Classifica, dovendo però ricevere un’Aquila cui il più importante successo è arrivato in settimana con la riduzione da 14 a 7 dei punti di penalizzazione inferti dal Giudice Sportivo e che ora è comunque chiamata – essendo risalita a quota 27 in Classifica – ad evitare di essere nuovamente risucchiata nella lotta per evitare i playout, cosa che potrebbe avvenire qualora lasciasse l’intera porta ai romagnoli, che la seguono a sole due lunghezze di distanza.

Ore 15. Spal – Maceratese: Gli occhi non solo delle rispettive tifoserie, ma anche quelli delle terze interessate Pisa ed Ancona saranno rivolti al “match clou” di giornata che, al “Paolo Mazza” di Ferrara, pone di fronte la capolista Spal e la Maceratese, terza in graduatoria. Ci si attende una cornice di pubblico pari all’importanza dell’evento che, in caso di successo degli estensi, starebbe a significare per loro qualcosa più di un piede in Serie B, mentre per i marchigiani – staccati di 10 punti dalla vetta – anche un risultato di parità non sarebbe da disprezzare, in vista dello scontro diretto con il Pisa tra le mura amiche alla terz’ultima giornata. Per i padroni di casa, anche l’occasione di riscattare lo 0-1 dell’andata che rappresentò il primo “stop” della stagione dopo i 20 punti raccolti nelle prime otto giornate e che consentì, all’epoca, di essere raggiunti in testa alla Classifica proprio dalla Maceratese.

Ore 17,30. Siena – Pontedera: Poiché al peggio non vi è mai fine, il Siena, dopo l’arrendevole 2-4 subito a Macerata sabato scorso, è riuscito nell’impresa di “dilapidare” il 5-2 conseguito all’andata nella semifinale di Coppa Italia contro il Foggia, rimediando un umiliate 1-6 allo “Zaccheria”, con ciò rinunciando anche all’ultimo obbiettivo di questa stagione. Immaginiamo che domenica al “Franchi” il “clima” non sarà dei più favorevoli per i padroni di casa, chiamati a fronteggiare un Pontedera viceversa rinsaldato nella classifica e nel morale dal successo di sette giorni orsono in quel di Arezzo, grazie al ritorno al goal del “bomber” Scappini. Un eventuale nuovo successo esterno dei granata, consentirebbe loro di superare i bianconeri in graduatoria ed approfittare di un eventuale passo falso proprio degli aretini, impegnati nella difficile trasferta di Ancona ed insediarsi addirittura al sesto posto in Classifica.

Ore 17,30. Ancona – Arezzo: Per un Ancona chiamato a vincere sia per ridurre il distacco dalla Maceratese che per migliorare la sua condizione come “miglior quarta” tra i tre raggruppamenti (ad oggi staccata di un solo punto dall’Alessandria e di due dal Foggia …), il vantaggio – sempre che lo sia – di scendere in campo dopo aver conosciuto i risultati delle tre squadre che la precedono. Per i “dorici”, imbattuti dalla sconfitta patita a Teramo alla prima di ritorno, le difficoltà sono rappresentate dalla tranquillità di classifica dell’Arezzo, che pertanto scenderà al “Del Conero” con la serenità di chi non ha nulla da perdere ed, anzi, con il desiderio di prendersi una rivincita dopo lo 0-0 casalingo dell’andata, condizionato da una clamorosa traversa a portiere battuto colpita dall’attaccante amaranto Cori.

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