Lecce – Pontedera 3-0: tris di Miccoli e il Lecce riprende a marciare. Pontedera ko al “Via del Mare”

PISA – Fabrizio Miccoli show al Via Del Mare realizza la sua prima tripletta in maglia giallorossa, regala ai salentini tre punti contro il Pontedera che consentono alla squadra di mister Lerda di accorciare ad una sola lunghezza il distacco dal Perugia, (0-0 a L’Aquila) e di non dilatare ulteriormente il gap dalla battistrada Frosinone (2-0 in casa contro il Prato). Per il Pontedera una sconfitta che consente ai ragazzi di Indiani di mantenere il nono posto, ultimo utile per la disputa dei play-off.

Eppure il 3-0 finale non deve ingannare. Il successo non è stato così netto come potrebbe far pensare il risultato ed è maturato grazie agli acuti di Miccoli che si è caricato sulle spalle la squadra trascinandola al successo. La sconfitta di nove giorni fa a Viareggio aveva lasciato parecchie scorie nella mente dei giallo-rossi ma in campo sin dai primi minuti il Lecce ha cercato di imporre il proprio gioco palesando una condizione fisica migliore rispetto alle ultime giornate. Di certo la manovra non è stata fluida (complici le tante assenze alle quali si è aggiunta quella di Bogliacino) e il Lecce ha messo tanto cuore per compensare qualche limite tecnico giustificato dalle molteplici defezioni. Sales e Rullo hanno spinto poco sulle rispettive corsie e i “colleghi” di fascia Ferreira Pinto e Barraco sono apparsi poco brillanti sul piano della corsa e nell’uno contro uno. In mezzo, poi Salvi e Papini hanno fatto tanta legna ma stentato a prendere le chiavi del centrocampo. E per Beretta e Miccoli i rifornimenti sono risultati scarsi. Il capitano si è così caricato sulle spalle la squadra in palese difficoltà trascinandola al successo impreziosendo la sua prestazione con qualche scatto, rientri a centrocampo e spronando più volte i propri compagni. Una prestazione da leader. E il primo gol è risultato un saggio delle sue qualità arrivato al tramonto del primo tempo quando il Pontedera sembrava poter gestire l’equilibrio prima di andare negli spogliatoi. Miccoli, scattato sul filo del fuorigioco, è entrato in area di rigore e da posizione defilata ha calciato di destro, la sfera è stata sporcata sporcata dalla deviazione di un difensore e si è infilato alle spalle dell’incolpevole Ricci. Si va negli spogliatoi con il Lecce in vantaggio di un gol e con la consapevolezza di aver racimolato più di quanto il campo aveva evidenziato. Il canovaccio della gara nella seconda frazione non cambia. Il Lecce, sbloccato il risultato, sembra essersi liberato dei “fantasmi” e sfiora più volte il raddoppio sempre con Miccoli, (nella prima occasione è bravo il portiere avversario nella seconda il pallonetto del capitano sfila a lato). Ma l’appuntamento con il gol sarebbe stato solo rinviato di qualche minuto. Con un’azione corale avviata da Salvi rifinita da Barraco, l’attaccante giallo-rosso è stato liberato in area e ha dovuto solo accomodare la sfera in porta con un tocco semplice semplice. Da quel momento è stata solo pura accademia. Il Lecce ha amministrato il vantaggio e lo ha arrotondato pochi minuti dopo. Beretta si invola in area e viene atterrato da un difensore. Per l’arbitro Caso di Verona è rigore ed espulsione del difensore Gonnelli per falli da ultimo uomo. Sul dischetto qualcuno immagina possa andare Beretta a suggello della sua azione ma Miccoli prende il pallone facendo capire di voler realizzare la sua prima tripletta con la maglia del cuore. Palla da una parte, portiere dall’altra. Gli ultimi minuti scorrono senza offrire altri sussulti e dopo tre minuti di recupero l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Poi tutti a festeggiare sotto la curva Nord.

Fonte: Corriere Salentino

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