Le criticità dell’accorpamento delle scuole pisane secondo Noi Adesso Pis@

PISA – “Noi adesso Pis@” mette in evidenza i disagi sull’accorpamento delle scuole pisane.

“Nella seduta del 3°CCP a capire che il PD pisano fa quadrato nascondendosi dietro le competenze diverse tra Comune e Province in materia di scuola – si legge in una nota – consapevoli che poi sono le competenze che fanno cascare i viadotti, abbiamo avuto delle certezza che lo stato attuale delle cose ha portato a far sì che la POLITICA si sia piegata ancora una volta alla TECNICA e alla BUROCRAZIA e la tecnica si è addirittura addentrata anche nelle questioni DIDATTICHE difficile da spiegare ai non addetti.

Infatti la difesa ad oltranza dell’operato della Provincia, specialmente sull’accorpamento tra “ITIS da Vinci “ e “IPSIA Fascetti” , è stata portata avanti da una coraggiosa Ing. Carluccio, dirigente edilizia e programmazione scolastica, mentre mi sarei aspettato che le risposte fossero arrivate al Dirigente Unico Viale intervenuto solo tiepidamente.

Inoltre abbiamo saputo che al Consiglio Provinciale la delibera degli accorpamenti è stata illustrata da un funzionario della sua struttura e che in quel periodo non è stata fatta la dovuta informazione presso gli istituti da accorpare perché la struttura dell’Ing. Carluccio era sottoposta ad un lavoro eccezionale dovuto ai problemi del liceo di San Miniato, ma questa non può essere una scusa.

Benché i pareri dei due Istituti coinvolti negli accorpamenti non siano vincolanti, come quelli dei sindacati, che certo non hanno brillato per attenzione, che la Regione ha deliberato senza entrare nel merito delle decisioni della Provincia non avendo strumenti, l’iter sembra come minimo distorto.

Quindi ho ribadito che la POLITICA deve avere il sopravvento sulla burocrazia e ho invitato ancora una volta il Presidente, nonché Sindaco, Filippeschi a operare con un atto in autotutela per fermare tutto e riparlare delle decisioni sull’accorpamento tra “ITIS da Vinci “ e “IPSIA Fascetti”, al netto dei ricorsi presentati, ma visto che non ho ricevuto nemmeno un cenno, dubito ci sia una sensibilità in tal senso”.

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