L’avversario ai raggi X: il Benevento

PISA – Sara’ un Benevento ancora più rimaneggiato dei padroni di casa quello che tra poche ore scendera’ in campo all’Arena Garibaldi. Alla lunga lista di indisponibili tra cui il portiere titolare Baiocco, i terzini Milesi e Dicuonzo, i centrocampisti Espinal e De Risio si è aggiunta proprio ieri la defezione del forte mediano Agyei, infotunatosi in amichevole con la Berretti.

Restano pertanto numerosi dubbi che accompagnano il tecnico Brini alla vigilia di un match da sempre ostico per i sanniti. Nonostante i tanti assenti l’allenatore marchigiano non dovrebbe comunque rivoluzionare il suo consueto 4-2-3-1.

Tra i pali agirà alla sua terza da titolare il ventenne scuola Milan Riccardo Piscitelli. Davanti a lui linea a 4 con a sinistra il camerunense classe 1988 Thomas Som, esploso in serie B a Grosset0 nelle ultime stagioni. In mezzo i due centrali saranno l’esperto Alberto Mengoni, autore di ben sei reti in stagione e probabilmente preferito all’autore del pareggio contro il Frosinone Emanuele Padella accanto a lui il pisano Andrea Signorini (classe 1989), figlio del compianto Gianluca. A destra si trascinerà fino all’ultimo il ballottaggio tra l’italo-francese Johad Ferretti e il croato ex-Sampdoria Martin Celijak.

La zona nevralgica del campo vedrà al fianco del baby Doninelli, ventiduenne del vivaio Viola, uno tra il pari età ex Juve Stabia Guido Davì e il navigato Guido Di Deo, che ha dalla sua parte i 32 anni e larga esperienza anche nella serie cadetta (è giunto a Benevento dopo essersi svincolato dalla Ternana). Nel tridente di fantasisti solo un posto sembra ancora non essere stato assegnato in maniera definitiva.

Sulla corsia di sinistra arrivato da nemmeno due mesi e autore di un impatto davvero mostruoso all’interno della squadra con 3 reti in 7 apparizioni si muoverà Maikol Negro, talentuoso trequartista in prestito dal Latina dei miracoli. La fascia opposta sarà appannaggio invece di Fabrizio Melara, un altro nuovo arrivato dal mercato di riparazione. Il ruolo di rifinitore centrale vivrà sino alla fine una lotta tra il più offensivo Simone Guerra, attaccante puro, e il più tattico Matteo Mancosu.

Davanti a spaventare già solo per fama e palmares Felice Evacuo, il cannoniere trentunenne ex Nocerina che durante quest’anno è arrivato “solo” a 10 segnature.

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