Lari, genitori preoccupati per le condizioni della Scuola Media Pirandello. Di cosa si è stupito il Sindaco Terreni?

LARI – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della lista del Comune di Casciana Terme Lari “Per Una Svolta in Comune” che riguarda la situazione della Scuola Media di Lari. L’iniziativa – si legge nella nota – è nata da un gruppo di genitori che erano preoccupati per la situazione di degrado della scuola media e per la mancanza di informazioni da parte del Comune.

Una delle consigliere di “Per Una svolta in Comune” – prosegue la nota – insieme a molti genitori, è stata presente, per tutta la mattina di sabato 18 marzo, al fine di raccogliere le informazioni che il Comune ed i suoi organi competenti non davano ai cittadini e ai genitori preoccupati per la situazione.

Allora ci domandiamo di cosa si è stupito il Sindaco Mirko Terreni? Di un gruppo di genitori che, allarmati dai nuovi dissesti della scuola media “L. Pirandello di Lari”, hanno ritenuto importante telefonare ai VVFF ed al consigliere comunale Bosco, per verificare la stabilità dell’edificio. Ha paura che la consigliera Bosco , unica che ha risposto prontamente alla richiesta di aiuto, faccia chiarezza rispetto alle sue mancanze d’informazione? Perché il signor Sindaco, in 9 giorni, non ha trovato il tempo d’informare i consiglieri comunali della situazione della scuola media, la democrazia è anche il rispetto degli organismi eletti dal popolo sovrano. E i genitori informati solo dai loro figli e non dalle istituzioni comunali? Rilegga con attenzione, il nostro Sindaco, i commenti emersi sul suo profilo Facebook, quando lo si accusa di avere comunicato solo dopo 9 giorni ai genitori, oltretutto con una comunicazione incompleta. Non è certo colpa dei cittadini se la scuola e’ stata costruita su un terreno franoso a cui, da subito, si è cercato di bloccare le delibere della Giunta Comunale. La stessa cosa si sta ripetendo oggi per la scuola di Casciana Terme; i cittadini e la lista “Per una svolta in Comune” non sono assolutamente d’accordo con il progetto della Giunta, che vuole costruire una scuola su un terreno argilloso e che costerà uno sproposito renderlo edificabile.

Risponda piuttosto, ed in tempi non biblici, per quale motivo ha cacciato, con maleducazione e disprezzo della democrazia , dalla stanza del dirigente scolastico mentre il capo squadra dei VVFF faceva la sua relazione, la consigliera Bosco ed il Presidente del Consiglio d’Istituto, rappresentante di tutti i genitori di 1.300 alunni, ignorando completamente la sua funzione istituzionale ed il regolamento scolastico.

Veramente il Sindaco pensa che i genitori siano esagerati o fomentati solo perché chiedono maggiori controlli e sicurezza nei plessi che frequentano i loro figli? Non è forse lecito, per chiunque, informarsi se una struttura da’ segni di cedimenti? O dobbiamo aspettare un terremoto per verificare? Vogliamo parlare della tanto decantata sicurezza? La recinzione del plesso scolastico non e’ ancora stata fatta dopo 7 anni? E perché dopo sette anni continua a piovere nelle classi ed in palestra, tanto da doverla chiudere? Per non parlare delle spese aggiuntive dovute alle doverose verifiche ed alle manutenzioni, conseguenza di una scuola costruita male in 3 mesi ed al risparmio, che ogni singolo cittadino dovrà pagare per i prossimi decenni. Se tutto questo significa, per il nostro signor Sindaco, una “piazzata” allora siamo orgogliosi di averla fatta”.

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