La Spal espugna l’Arena con un gol di Zigoni. Il Pisa abbandona i sogni play-off

PISA – Con un mese di anticipo il Pisa dice addio ai sogni play-off. La Spal espugna l’Arena (1-0) con un gol di Zigoni e aggancia i nerazzurri in classifica.

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Amoroso recupera Caponi reduce dall’influenza (che parte dalla panchina) ma deve fare ancora a meno di Rozzio e Lisuzzo. Il tecnico nerazzurro conferma la formazione che ha dominato la Reggiana schierando il solito 4-4-2. Davanti a Pelagotti, Sini e Paci sono i centrali di difesa con Pellegrini e Costa esterni del pacchetto arretrato. La zona nevralgica del campo e’ ancora affidata a Iori e Misuraca con Finocchio e Floriano ad occupare gli esterni. In attacco Aiman Napoli e’ ancora la spalla del grande ex Rachid Arma. Anche l’ex allenatore nerazzurro Leonardo Semplici da fiducia al blocco di giocatori che gli ha permesso di inanellare otto risultati utili consecutivi, con cinque successi nelle ultime cinque gare senza subire una rete. Contemporaneamente in campo Di Quinzio, Finotto e Zigoni. Questi ultimi i mattatori di queste ultime settimana in casa biancazzurra. Semplici recupera anche Gentile, acciaccato e preferisce ancora una volta Capece all’ex Salernitana Togni, che la scorsa settimana è tornato al gol nel 3-0 contro il Forli. Prima del match, come succede ormai quando il Pisa disputa le sue gare in casa la quarta “Lezione di Tifo”: un iniziativa portata avanti dal settore giovanile nerazzurro che ha come partner l’Associazione Cento. Prima del match 25 ragazzi hanno accompagnato le due squadre al centro del campo.

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa si presenta al terzultimo appuntamento davanti al suo pubblico in maglia nerazzurra, Spal in completo rosso. Pronti via ed il Pisa si fa subito pericoloso con Costa che calcia di sinistro dal limite: la sfera è deviata in angolo dalla difesa estense. La squadra di Amoroso preme: al 7′ Napoli va via sulla destra mette dentro un bel traversone, ma al centro dell’area spallina non c’è nessuno per la correzione a rete. La Spal subisce lla manovra dei nerazzurri che si fanno pericolosi ogni qual volta vengono in avanti. Al 21′ grande occasione per i ragazzi di Amoroso: Sini lancia sul filo del fuorigioco Arma che si presenta a tu per tu con il portiere ma il marocchino calcia addosso all’estremo difensore estense. Sulla respinta di Menegatti, Napoli ha a disposizione il secondo tentativo al volo di contro balzo, ma il suo destro termina a lato. Peccato, era davvero una grande doppia occasione per portarsi in vantaggio. Il Pisa non abbassa il ritmo ed è costantemente nella metà campo della Spal, ma al 33′ gli estensi al primo affondo vanno in vantaggio: Napoli perde palla nella propria tre quarti, Capece fa ripartire l’azione e lancia Finotto che va via sull’out di sinistra e serve in area il liberissimo Zigoni che tutto solo davanti a Pelagotti mette dentro. Estensi in vantaggio. I nerazzurri perdono anche Paci (37′) che è costretto ad uscire per un problema muscolare. Amoroso inserisce Mandorlini che va a fare compagnia al centro della difesa a Sini. Il Pisa subisce il contraccolpo psicologico del gol, continua a giocare ma la formazione di mister Semplici si chiude bene e difende il vantaggio di un gol. Il primo tempo si chiude dopo due minuti di recupero sull’1-0 per gli estensi.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nei due schieramenti ad inizio ripresa che la Spal inizia con un altro piglio rispetto ai nerazzurri. I nerazzurri però si portano in avanti (2′): cross dalla sinistra di Napoli per la testa di Arma che in torsione gira debolmente verso Menegatti che blocca la sfera. Al 5′ il primo ammonito del match è Nava che però dopo solo due minuti è richiamato in panchina da Semplici che inserisce Giani. Al 10′ mister Amoroso cerca di dare la svolta al match inserendo Andrea Arrighini al posto di un evanescente Napoli. Ma al 12′ la Spal va vicina al raddoppio con Finotto che servito da Capece salta Sini e si invola verso l’area, ma calcia debolmente cosicché Pelagotti può bloccare a terra la sfera. Il Pisa sembra disorientato e privo di reazione, la squadra di Semplici invece continua ad attaccare e al 15′ Di Quinzio mette in mezzo, ma prima Zigoni e poi Finotto a due passi dalla porta sbagliano il raddoppio. Il Pisa ha la possibilità di pareggiare il match intorno al 22′: cross da destra di Pellegrini in area, Menegatti sbaglia l’uscita, ma Arrighini a tu per tu con la porta non riesce a mettere dentro. La Spal però risponde colpo su colpo e va ancora vicino al raddoppio con una conclusione di Di Quinzio: Pelagotti respinge con i pugni, poi Zigoni spara alto. Alla mezz’ora Amoroso getta nella mischia anche Frediani che rileva Finocchio. Semplici risponde inserendo Rovini al posto del bomber Zigoni. Il Pisa prova ad attaccare ma non trova sbocchi in una ripresa molto deludente. La squadra di Amoroso non ha ripetuto la prestazione di Reggio Emilia e le lacune viste nelle gestioni Braglia prima e Pillon poi sono tornate a galla. La Spal a tratti fa quasi accademia. La Curva fa un gran tifo ma contesta la squadra sul finire del match. Due sono i minuti di recupero. C’è tempo per l’ultima sostituzione pe dal squadra di Semplici: dentro Togni e fuori Di Quinzio e per l’ammonizione a Mandorlini. La Spal vince e aggancia il Pisa. I tifosi contestano la squadra richiamandola sotto la Curva.

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