La Polizia di Stato ritrova il Bancomat rubato alla filiale Valdinievole e Bientina

LIVORNO – Auto rubate per fare altri colpi, furgoni, slot machine svuotate e casse continue per Bancomat ripulite. È stato scoperto a Nugola un deposito all’aria aperta di refurtiva e mezzi usati dai ladri ad hoc per delinquere.

Un vero magazzino in cima alla collina, dove si trova una cava dismessa. Una posizione strategica da cui osservare i movimenti sulla strada, nella zona tra Livorno, Pisa e Pontedera. A trovarlo, ieri nel primo pomeriggio, sono stati gli agenti delle volanti della polizia, che hanno sequestrato il tutto. E ora sono in corso indagini per trovare i volti della banda che, in base ai primi accertamenti, ha messo a segno furti tra Livorno e Pisa.

Tutto è nato da un semplice controllo del territorio fatto dalla polizia all’inizio di via delle Sorgenti, dove si trova il ristorante Il Tapiro. La volante della questura stava percorrendola via quando ha notato una slot machine a bordo della via. Gli agenti si sono fermati per una verifica, anche perché due notti prima una macchinetta da gioco era stata rubata al bar Delfino sul lungomare. Dal controllo è venuto fuori che quella slot era solo un pezzo di una grossa refurtiva nascosta nel bosco sopra Nugola, all’interno di una cava dismessa.

A quel punto gli agenti hanno fatto un approfondito sopralluogo in zona dal quale è emerso che learea verde era piena di mezzi rubati. Tra questi, un furgone – la cui scomparsa non era ancora stata denunciata – con all’interno delle casse continue per bancomat, tra cui quella rubata proprio nella notte tra domenica e lunedì al Credito Valdinievole di Montacchiello (zona industriale pisana) con un bottino di alcune migliaia di euro. Inoltre, nel bosco c’erano anche un’Alfa Romeo, anch’essa rubata, e altri mezzi. Secondo la polizia, la cava è stata scelta dai malviventi come base per la refurtiva, vista la sua posizione poco visibile dalla strada.

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