La Fondazione Pisa in soccorso della Sapienza con 3 milioni di euro

PISA – La Fondazione Pisa va in soccorso della Sapienza con la cifra di 3 milioni di euro. È quanto annunciato stamani dal Presidente Antonio Pugelli e da Rettore dell’Università Massimo Augello.

Un contributo che si aggiungerà a quelli promessi da MIBAC e MIUR (circa 1,2 milioni ciascuno) e ad altri fondi che potrebbero arrivare dalla Regione, ma la grande parte dei 12 milioni necessari per completare l’intervento sarà finanziata dall’Università.

«Vogliamo riportare il palazzo al suo splendore e non fare interventi di facciata per questo abbiamo un progetto strutturale completo ed in vista di questo impegno abbiamo rafforzato il nostro comparto edilizio assumendo 4 ingegneri e 6 geometri» ha spiegato il Rettore, che ha voluto rassicurare sul futuro della Biblioteca Universitaria: «il nostro progetto funzionale prevede una biblioteca più moderna a cui se ne affiancherà una politico-sociale-giuridica, dando vita ad un grande polo bibliotecario».

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LA SAPIENZA (foto tratta da wikipedia.org)

Un progetto complesso per il quale il Rettore auspica tempi brevi, anzi brevissimi: «crediamo di approvare il progetto definitivo entro il 2014, pubblicare il bando tra gennaio e febbraio 2015 e assegnare i lavori nella tarda primavera – ha spiegato Augello – la mia speranza è riaprire la Sapienza entro due anni».

Il piano di recupero messo in atto dall’Università ricucirà la ferita profonda aperta il 29 maggio del 2012: «davanti ad un dramma così grave abbiamo preferito mantenere il riserbo senza cedere alle polemiche di quanti ipotizzavano piani segreti di estromissione» ha ricordato il Rettore.

Soddisfatto l’Avv. Antonio Pugelli, presidente della Fondazione Pisa: «abbiamo dato il nostro sostegno all’Università perché aveva un progetto e, come ha dimostrato in questi anni, sappiamo che lo porterà avanti. Speriamo che il nostro gesto sensibilizzi anche altri enti ed istituzioni e si possa restituire uno dei suoi simboli».

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