Ippica: Salford Secret trionfa a San Rossore al 124esimo “Premio Pisa”

PISA – Oltre 2.500 spettatore sfidano vento e pioggia all’Ippodromo di San Rossore in quello che è stato l’appuntamento più importante della stagione di corse con il Premio Pisa, appuntamento atteso non solo da noi ma in tutta Europa che inaugurava il calendario delle “classiche”. A trionfare, nell’edizione 2014 è stato Salford Secret, che èartiva con i favori del pronostico. La piazza d’onore è andata a Mujas (Mujahid), arrivato ad almeno quattro lunghezze. Al terzo la femmina Nearly Not Mine.

INCONTRO SULLA CRISI DEL’IPPICA. Le corse sono state precedute, nella mattina, dal tradizionale appuntamento nella sala Regia di Palazzo Gambacorti, dove il vicesindaco Paolo Ghezzi ha ribadito l’importanza dell’ippica pisana per la vita sociale ed economica della città. L’ippica è infatti per Pisa una risorsa, e anche in questo momento di grande crisi impiega circa 800 persone tra allenatori, fantini, maniscalchi, artieri. Soprattutto nel quartiere di Barbaricina, il paese dei cavalli, dove si trovano importanti scuderie e centri di allenamento. “Siamo costretti ancora a parlare di crisi dell’ippica, per colpa dell’incapacità, da parte di chi ne ha le competenze, di governare il settore e di non fare le riforme che servono. Tagli agli ippodromi, tagli alle scommesse e pesanti ritardi nel pagamento dei premi stanno colpendo l’ippica. L’effetto che vediamo è la diminuzione dei cavalli e quindi anche dei posti di lavoro – così Cosimo Bracci Torsi, presidente dell’Alfea, illustra la situazione dell’ippica italiana – nonostante questo continuiamo a resistere, nella convinzione che un’ippica che si basa, insieme allo spettacolo, sulla qualità del prodotto possa superare questo momento difficile”.

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A partecipare al dibattito, moderato dal giornalista Renzo Castelli, anche il presidente della Provincia Andrea Pieroni e il direttore del Parco di San Rossore Andrea Gennai: “l’Ippodromo è una grande occasione: ogni settimana porta a San Rossore migliaia di persone che vivono la natura e conoscono meglio il Parco”. L’incontro è stato anche l’occasione per ricordare Piero Studiati Berni, che è stato il presidente dell’Alfea e una grande figura dell’ippica pisana in generale che se n’è andato pochi giorni fa.

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