Il vicesindaco Paolo Ghezzi incontra un gruppo di giornalisti inglesi in visita a Pisa

PISA – Il vicesindaco Paolo Ghezzi ha incontrato nei giorni scorsi una delegazione di giornalisti inglese proveniente dalla città di Plymouth, composta dal Direttore del quotidiano inglese The Plymouth Herald, Sig. William Telford e dal Direttore dell’Agenzia di Pubbliche Relazioni Dorcas Media, Sig. Kevin Kelway.

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Nell’incontro il vicesindaco ha affrontato il tema della promozione delle manifestazioni storiche quali il Capodanno Pisano, La Luminara e il Gioco del Ponte, che stanno diventando importanti appuntamenti per il turismo anche internazionale e di come il Comune di Pisa sia riuscito con successo a salvaguardare il patrimonio monumentale e culturale pisano attraverso il programma PIUSS in un ottica di sviluppo turistico della città.

I giornalisti inglesi sono stati invitati a Pisa dalla British School di Pisa con lo scopo di far conoscere la nostra città, sia da un punto di vista turistico, che da quello economico e sociale e delle tante nostre eccellenze. Nella due giorni pisana hanno incontrato il Direttore Generale Dott. Luca Bardi della Scuola Sant’Anna di Pisa e a Livorno in occasione del Convegno Soft Robotic Week hanno avuto modo di intervistare la Dott.ssa Cecilia Laschi, professore associato di bioingegneria industriale e pioniera della robotica. Gli altri incontri hanno riguardato il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, Dott. Carlo Tomassini, il quale ha avuto modo di spiegare gli importanti traguardi raggiunti in campo medico-sanitario. I Signori Telford e Kelway sono stati poi ricevuti presso la Camera di Commercio di Pisa, dove si è parlato delle aziende pisane e il loro rapporto con l’estero. Si è inoltre parlato del prossimo evento Internazionale EXPO Milano, che coinvolgerà numerose aziende pisane del settore eno-gastronomico. Altra tappa di notevole interesse è stata la visita alla Scuola Normale Superiore, altra eccellenza accademica internazionale della nostra città . Oltre ad aver parlato dei programmi e i diversi corsi di laurea, la delegazione ha avuto modo di visitare angoli nascosti della Scuola Normale come la Biblioteca e la Torre dell’Orologio.

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