Il punto sul campionato di Giovanni Manenti

PISA – Non fa davvero sconti la coppia Donnarumma-Lapadula che anche sabato impiega poco meno di mezz’ora a far suo l’incontro contro una volitiva Lucchese, brava a non farsi travolgere ed a tenere “viva” la partita sino ai minuti finali per un definitivo ed onorevole 4-3 a favore della capolista.

di Giovanni Manenti

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La diretta avversaria Ascoli riesce solo a tempo scaduto con un colpo di testa di Altinier a strappare un pareggio allo “Zecchini” di Grosseto, con ciò certificando la quasi certa promozione diretta in Serie B per i ragazzi di Vivarini.

Ascoli che, viceversa, deve ora guardarsi le spalle da una Reggiana giunta a soli due punti di distacco grazie al rotondo 3-0 colto sul proprio campo a danno di una Carrarese punita oltre i propri demeriti, mentre dice addio ai sogni playoff L’Aquila che, nonostante fosse riuscita a recuperare l’iniziale svantaggio in quel di Pistoia, crolla nel finale sotto i colpi di uno scatenato Falzerano, autore di una doppietta. Stessa sorte tocca ad un Pisa confuso e sconclusionato che si fa beffare tra le mura amiche – sesta sconfitta interna della stagione (!) – da una rete messa a segno da Zigoni poco dopo la mezz’ora e che consente alla Spal, giunta viceversa alla sesta vittoria consecutiva, di raggiungere i nerazzurri al 5. posto in classifica a quota 52 punti.

Detto del Tuttocuoio che “blinda” una strameritata salvezza con largo anticipo grazie al netto successo interno per 3-0 nei confronti di un Savona sempre più inguaiato nelle paludi del fondo classifica, si fa ancor più appassionante ed incerta la lotta per sfuggire alla trappola dei playout, in cui sono invischiate ben nove squadre, di cui sette racchiuse nello spazio di appena quattro punti, dai 39 di Grosseto e Gubbio ai 35 del Savona, terz’ultimo, mentre sembra oramai essere una lotta a due quella tra la Pro Piacenza ed il San Marino per evitare l’ultimo posto che determina l’automatica diretta retrocessione tra i Dilettanti.

In tale ottica, oltre al già citato successo della Pistoiese contro L’Aquila, da rilevare sia il prezioso pareggio esterno del Santarcangelo – che mercoledì prossimo renderà visita proprio agli “Arancioni” nell’ultimo recupero ancora da disputarsi per “allineare” la classifica – sul campo della Pro Piacenza, maturato con una ripresa disputata tutta all’attacco e giunto nel finale grazie ad una prodezza del subentrato ex nerazzurro Guidone, che l’importante vittoria interna del Forlì a danno di un Pontedera un po’ troppo in disarmo, ancorché oramai di fatto tranquillo a centro classifica, risultati questi che hanno vanificato l’ennesimo pareggio racimolato dal Prato sul terreno dell’Ancona (sono ben 16 le divisioni della posta collezionate dai “lanieri” da inizio torneo), frutto di un rigore trasformato nel finale da Rubino – mandato in campo da Mister Esposito proprio per l’esecuzione del tiro dagli undici metri – dopo che nel primo tempo sullo 0-0 lo specialista Fanucchi si era visto respingere dal portiere dorico analoga occasione.

D’ora in avanti sarà pertanto vietato sbagliare sia per il Grosseto – peraltro beffato dall’Ascoli nei minuti di recupero al termine di una partita in cui i “torelli” avrebbero meritato l’intera posta – che per il Gubbio, in pericolosa crisi di risultati e sconfitto nell’ultimo quarto d’ora da parte di un San Marino sempre volitivo e combattivo, mentre non può dormire sogni tranquilli neppure la Carrarese a quota 41 ed attesa nel prossimo turno dall’insidiosa trasferta di Ascoli.

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