Il prepotente ritorno di Nacho. Pisa si gode il suo gioiellino

PISA – Il ritorno del re. In città non si parla d’altro, del gol partita di Nacho Varela, che dopo 30 secondi dal suo ingresso ha punito la Carrarese per riportare il Pisa piú vicino al Paradiso.

di Enrico Esposito

(Foto di Giorgio Tognetti – www.lefotodigiorgio.it)

Lui e Diego Peralta sono stati i due conigli tirati fuori dal Ringhio-Cilindro, le pepite da sfregare quando le cose sono bloccate o quasi perse nella confusione. All’andata allo “Stadio dei Marmi” era stato proprio il classe ’96 scuola Fiorentina a siglare in extremis l’incredibile 2-2 finale, con un Pisa in sofferenza e alla ricerca del pareggio.

Lunedì a mettere le cose a posto ci ha pensato ancora Nacho, al suo primo centro nel 2016 dopo un’odissea di infortuni e cattive condizioni fisiche che l’avevano fatto evaporare. Senza di lui il Pisa non ha perso la grinta e la determinazione, ma l’estro del suo “campione” sì.

A Pontedera, ancora una volta di lunedi sera, durante la ripresa, con un 1-0 secco a dettare legge era stato un suo guizzo su azione d’angolo di testa a dare i tre punti al Pisa. Le reti con il Tuttocuoio nella gara di andata, la doppietta alla Lucchese in pochi minuti e la rete del 2-1 alla capolista Spal sono ancora impressi negli occhi dei tifosi. Come si fa a rinunciare ad un giocatore così decisivo? Non si può! E Varela con il suo settimo morso da serpente ad afferrare i 3 punti lo ha confermato contro la Carrarese.

Adesso il Nacho si é risvegliato per lo sprint decisivo, come all’andata. Tra cinque partite arriva la capolista e il suo estro potrá spiccare il salto piú alto.

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