Il Pisa espugna Carrara (2-1). Primo successo per Amoroso. Riaperti i giochi in chiave play-off

CARRARA – Dopo circa un mese il Pisa torna al successo espugnando lo stadio “Dei Marmi” di Carrara (2-1) e si porta a meno quattro dalla zona play-off. Gol lampo ad inizio gara di Lisuzzo e ad inizio ripresa di Floriano. Non basta alla Carrarese il rigore di Cellini. È il primo successo della gestione Amoroso.

PREVIEW. Mister Amoroso conferma il 4-4-2 visto venerdì sera contro il Prato. Assenti per squalifica Mandorlini e Sini. Agli infortunati Dicuonzo e Rozzio si aggiunge Arrighini che si accomoda in tribuna per un fastidio alla coscia. Tornano dal primo minuto invece Iori a centrocampo e Paci in difesa, Caponi invece parte dal al panchina. Rispetto alla gara d’esordio Amoroso conferma Pellegrini, Lisuzzo e Costa in difesa e Misuraca e Finocchio a centrocampo con Floriano a sinistra. Davanti l’inedita coppia Arma – Beretta.

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IL PRIMO TEMPO. Il Pisa scende in campo con la maglia rossa, Carrarese in campo con la classica casacca giallo azzurra. La gara inizia bene per il Pisa che al 3′ è già in vantaggio. Arma conquista una punizione dalla tre quarti. Si incarica della battuta Costa che scodella in mezzo, sponda di testa di Arma che trova solo soletto a due passi dalla porta Lisuzzo che deve solo sospingere in rete: 1-0. Bell’avvio del Pisa che al 5′ ha subito l’occasione subito di raddoppiare. Buco difensivo di Teso, via libera per Floriano che si ritrova a tu per tu con Zanotti, ma non trova di meglio che sparare sul fondo sul ritorno del giocatore giallo azzurro. Passato l’avvio da paura la Carrarese si fa sotto e crea in una decina di minuti almeno tre palle gol. La prima al 7′: indecisione di Pellegrini che perde una brutta palla nella sua area di rigore favorendo Merini che calcia con il destro, ma Pelagotti copre bene il suo palo ed è bravo a deviare in angolo. Sul susseguente corner colpo di testa di Teso con Pelagotti che ancora con la punta delle dita devia sopra la traversa. A calciare dalla padre opposta va Brondi che scodella un traversone in mezzo, Massoni appostato sul secondo palo calcia al volo con la palla che termina alta sopra la traversa. Pericoli scampati per i nerazzurri fortunatamente. La squadra di Christian Amoroso si fa rivedere dalle parti dell’area carrarina al 17′ quando Iori prova la gran botta al volo chiamando Zanotti alla deviazione in angolo. Prima del 20′ è ancora Pelagotti ad anticipare tutti nella sua area (difensori nerazzurri compresi) e a mettere un fallo laterale una palla che si era fatta insidiosa. La Carrarese non rinuncia a giocare, lasciando però ampi spazi alle ripartenze nerazzurre. In una di queste Beratta pesca Floriano, palla che però sfortunatamente rimbalza sul tacco del numero dieci nerazzurro, che poco dopo cerca di innescare Finocchio, che però viene in anticipato da Zanotti in uscita. È un buon Pisa e finalmente si assiste ad una gara veloce e con buone trame di gioco. Al 27′ da annotare sul taccuino una punizione di Belcastro che fa la barba al palo alla destra di Pelagotti che nella circostanza sembrava essere sulla traiettoria. Al 29′ la Carrarese chiede il rigore per un presunto fallo di mano di Costa in area nerazzurra. Il Sig. Baldicchi però fa cenno che si può proseguire. La gara subisce una fase di stanca, il Pisa controlla, la Carrarese cerca il pari, ma per assistere ad una conclusione verso le due porte bisogna attendere il 38′ quando Costa dai 30 metri prova il sinistro deviato da un difensore locale che termina tra le braccia di Zanotti. La Carrarese risponde al 41′: Cellini si libera di Lisuzzo e calcia verso Pelagotti, che ancora una volta di distende sulla propria destra e respinge da campione. Terzo intervento decisivo per il portiere e capitano del Pisa. È l’ultima azione della prima frazione che si chiude senza recupero con il Pisa in vantaggio per 1-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio ad inizio ripresa. Neanche il tempo di (ri)disporsi sul terreno di gioco che il Pisa trova il raddoppio: Floriano va via sulla destra elude l’intervento di Teso, entra in area e supera con un pallonetto Zanotti: 2-0 e grande esultanza per Floriano abbracciato da tutto il gruppo nerazzurro. La Carrarese non ci sta. Al 3′ Paci sbroglia una situazione delicata all’interno dell’area nerazzurra rifugiandosi in corner, ma è ancora il Pisa ad essere pericoloso (7′) con Floriano anticipato dall’uscita di Zanotti su imbeccata di Arma. Al 14′ ancora Pisa vicino al tris: sponda di Beretta per Misuraca che calcia però alto. Al 16′ però il Sig. Baldicchi assegna un rigore alla Carrarese per un contatto tra Iori e Belcastro. Il bomber Cellini si incarica della traiettoria trasformando alla sinistra di Pelagotti che intuisce ma non può nulla: 1-2 e gara riaperta. Mister Remondina inserisce subito l’ex Frosinone Di Nardo in luogo di uno spento Gherardi. Pochi minuti dopo il suo collega Amoroso richiama in panca Beretta ed inserisce Napoli. La Carrarese spinge alla ricerca del pareggio, il Pisa è un po’ in difficoltà. La gara è piuttosto spezzettata e senza grandi emozioni, con molte proteste del pubblico locale nei confronti del direttore di gara. Il primo ammonito del match e’ il giallo azzurro Gnahore. Remondina, tecnico della Carrarese prova ancora a cambiare qualcosa inserendo Ademi al posto di Merini. Ma subito dopo il Pisa ha la grande occasione di chiudere il match. Napoli imbecca Arma che stoppa con il petto, ma il suo destro è deviato dal portiere in angolo. Peccato. Pochi secondi dopo Amoroso inserisce Frediani in luogo di Floriano (più che sufficiente la sua prestazione). Al 34′ finisce sul taccuino dell’arbitro anche Misuraca. Doppio cambio tra il 35′ e il 37′: per la Carrarese dentro Battistini per Gnahore, per il Pisa fuori Iori per Caponi. Nessuna emozione nel finale. Sono tre i minuti di recupero. Al 47′ Arma spara alto da pochi passi, divorandosi ancora una volta il 3-1. Poco dopo Lisuzzo rimane a terra e il gioco si ferma per almeno una quarantina di secondi. Nin succede più nulla il Pisa espugna Carrara e adesso è a meno quattro dai play-off. Tra una settima una sorta di ottavo di finale di play-off con la Reggiana. Una gara da vincere per credere ancora negli spareggi promozione.

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