Il Pisa cala il poker alla Pistoiese e aggancia la Spal al quarto posto. Nerazzurri a meno quattro dal Novara e dalla Reggiana

PISA – Il Pisa torna al successo all’Arena contro la Pistoiese (4-2). Non accadeva dalla sfida con la Pro Piacenza del 16 Febbraio scorso. I nerazzurri agganciano la Spal al quarto posto e si portano a meno quattro dai play-off a tre giornate dalla fine.

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PREWIEV. Mister Amoroso deve fare a meno di Di Cuonzo, Rozzio, Napoli infortunati. Manuel Iori non è neanche in panchina. Frediani e Mandorlini sono le novità del giovane tecnico nerazzurro nelle formazioni ufficiali. Finocchio e Caponi in ballottaggio alla vigilia si accomodano in panchina. Pacchetto arretrato che deve fare a meno di Massimo Paci e che vede il ritorno di Lisuzzo che va a fare coppia con Sini. Confermati invece Pellegrini e Costa sugli esterni difensivi. A centrocampo Misuraca viene schierato al fianco di Mandorlini. Frediani e Floriano sono invece padroni della fascia. In attacco torna la coppia Arma – Arrighini. La Pistoiese si schiera con il 4-4-2 complice le molte assenze. Mister Sottili deve fare a meno di Calvano, Gulubovic, Pacciardi e Luca Ricci. Piana viene adattato dal tecnico ex Carpì come terzino, mentre in attacco Coulibaly viene schierato al fianco di Piscitella e ha la meglio su Romeo e Anastasi che partono dalla panchina. Prima del match 25 bambini della scuola calcio Pisa Accademy accompagnano le due squadre in campo.

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IL PRIMO TEMPO. Il Pisa scende in campo con il completo rosso, per la Pistoiese il completo bianco da trasferta. La gara inizia con la contestazione della Curva Nord alla squadra e con uno striscione che testimonia il momento di grande amarezza che sta attraversando l’ambiente nerazurro per una stagione iniziata con grandi obiettivi che si sta concludendo in maniera fallimentare. Non c’è molto da raccontare nei primi minuti del match. Andamento lento con una Pistoiese che sembra ben schierata. I nerazzurri provano a farsi pericolosi con un paio di affondi uno dei quali parte dai piedi di Floriano che cerca di innescare Arma, ma il passaggio è intercettato da Di Bari che spazza. Proprio quest’ultimo (7′) è autore di un passaggio all’indietro che mette in seria difficoltà Ricci I che viene a contatto con Arma che chiede il rigore. Il Sig. Cifelli però fa cenno di proseguire. È questa l’azione più pericolosa dei primi dieci minuti. Al primo affondo del match la Pistoiese passa in vantaggio: Falzerano da destra elude l’intervento di Costa e mette in mezzo un pallone per la testa di Coulibaly che stacca indisturbato con la palla che si va a stampare sulla traversa. A due passi dalla porta però c’è Mungo pronto a ribadire in rete: 1-0. Arancioni in vantaggio e la contestazione alla squadra continua. Al 24′ il Pisa segna con Arrighini che corregge sotto misura una sponda di testa di Arma, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Pisa cerca di reagire. Al 27′ Arma calcia sul fondo da buona posizione su invito di Misuraca da un calcio di punizione dalla tre quarti. Al 34′ sul terzo corner consecutivo conquistato in pochi minuti il Pisa trova il pareggio: angolo di Frediani e colpo si testa-schiena di Mandorlini che trova una traiettoria che scavalca Ricci I e si insacca alle spalle del portiere arancione. Esultanza dei giocatori del Pisa che vanno tutti ad abbracciare in panchina mister Christian Amoroso. La Pistoiese è in difficoltà, il Pisa tiene costantemente nella propria metà campo gli arancioni che rischiano al 41′. Cross da sinistra di Costa con Frediani che dalla parte opposta calcia al volo con la sfera che termina sull’esterno della rete. Primi applausi dello stadio alla squadra. Minuti conclusivi convulsi. Al 44′ brutto fallo di Di Bari su Mandorlini che va a terra vicino alla linea dell’out destro. Cifelli ammonisce per la seconda volta il difensore di mister Sottili che si avvia anzitempo sotto la doccia. Pistoiese in dieci tra le proteste veementi della panchina arancione. Il primo tempo tuttavia si chiude sull’1-1.

IL SECONDO TEMPO. I nerazzurri iniziano con buon piglio la ripresa. Dopo 3′ Frediani su cross da destra calcia verso la porta, Frascatore respinge la conclusione del numero sette nerazzurro diretta all’angolino. Poco dopo Arrighini controlla ai trenta metri provando a sorprendere Ricci un po’ fuori dai pali, ma la sua conclusione termina altissima sopra la traversa. I nerazzurri guadagnano due corner, la Pistoiese è in difficoltà ma il Pisa non ne approfitta. Al 7′ Arma non accompagna il contropiede portato avanti da Floriano e il lancio in verticale del dieci di Amoroso è preda della difesa arancione. Al 9′ la Pistoiese si fa viva in avanti con un cross di Falasco. Palla insidiosa in area che non trova pronto al centro dell’area Coulibaly prima e Falzerano poi consentendo a Sini di spazzare l’area nerazzurra. Al 13′ ci prova Misuraca dai 25 metri: palla debole e centrale, Ricci I blocca senza difficoltà. Cinque minuti più tardi risponde la Pistoiese con il sinistro di Mungo che termina di poco alto sopra la traversa. Ma al 16′ il Pisa in vantaggio: Misuraca illumina con una gran palla in verticale per Floriano che si presenta solo davanti a Ricci I e lo scavalca con una pallonetto: 2-1 e situazione ribaltata. Terzo gol di Floriano, il primo all’Arena, dopo quelli siglati in trasferta contro Grosseto e Carrarese. Subito dopo la rete del vantaggio primo cambio del match per il Pisa: fuori Frediani e dentro Ricciardi. È un Pisa che si fa apprezzare in questa ripresa con buone trame offensive. Al 21′ Sini apre per Floriano che sulla linea di fondo va al cross e trova la deviazione aerea di Arma: palla che sibila il palo alla sinistra di Ricci I. Al 25′ primo cambio anche nella Pistoiese: dentro Anastasi al posto di uno spento Piscitella. Amoroso poco dopo la mezz’ora risponde inserendo Finocchio al posto di Floriano (il migliore del suoi) che esce tra gli applausi del pubblico dell’Arena. Al 35′ il Pisa cala il tris. Finocchio è autore di una sgroppata da sinistra che non trova Arma pronto al tap in, ma sul secondo palo è ben appostato Arrighini che di testa insacca: 3-1. Grande esultanza per Arrighini che realizza il suo secondo gol con la maglia del Pisa dopo quello realizzato contro il Savona. Neanche il tempo di gustarsi il gol davanti al suo pubblico che mister Amoroso lo richiama in panchina inserendo Moreno Beretta. La Pistoiese però ci crede fino all’ultimo e a sei minuti dalla fine torna sotto con la rete di Coulibaly che si ritrova un autostrada davanti a se e con il destro trafigge Pelagotti. In questo caso la difesa nerazzurra si è fatta trovare impreparata. Il Pisa soffre negli ultimi minuti gli arancioni ridotti in dieci. Mister Sottili gioca la carta Romeo che rileva a tre minuti dalla fine Ricci II. Sono tre i minuti di recupero. C’è tempo per un ammonizione ai danni di Falzerano e per il quarto gol del Pisa: assist di Beretta e rete di Ricciardi che salta il portiere e deposita di sinistro in gol. È la rete che chiude la gara e da i tre punti al Pisa, che comunque non placa i tifosi che contestano la squadra anche dopo il fischio finale.

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