Il doppio ex. Tommaso Bercigli: “Una gara da X. Entrambe non possono permettere di perdere”

PISA – Ha vestito la maglia del Pisa nel vittorioso campionato di serie D 2009/10 e che è anche ex degli arancioni, visto che ha iniziato la carriera proprio a Pistoia.Stiamo parlando di Tommaso Bercigli, di ruolo portiere, fiorentino di Bagno a Ripoli, dove è nato il 3 settembre 1988.

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Bercigli dopo la trafila nelle giovanili della Pistoiese, da dove fu aggregato alla prima squadra, passò al Pontedera in D, dove disputò 3 gare, in seguito approdò al Cuoiopelli-Cappiano in serie C/2, dove collezionò 5 presenze. Da lì eccolo giungere sotto la Torre,dove giocò 9 gare.

Tommaso ben ritrovato su Pisanews, che cosa stai facendo attualmente?

“Sono tesserato per una squadra di Firenze, che disputa il campionato di eccellenza, il Porta Romana, che colgo l’occasione che mi dai per ringraziare davvero questa società per cio’che sta facendo per me:sono come una famiglia,però ho dovuto saltare questa stagione a causa di una doppia operazione ad un ginocchio mi auguro altresì però di ricominciare a giocare quanto prima”.

Oltre al calcio, ti occupi di altro?

“Si, faccio l’ambulante, ho un banco di abbigliamento che è presente nei mercati di Firenze e zone limitrofe”.

Veniamo alla tua esperienza pisana. Che ricordo conservi di essa?

“Premesso chea causa di un infortunio, non riuscii a terminare la stagione, ho comunque un ricordo bellissimo dell’esperienza in nerazzurro e porto con me una emozione particolare,in quanto si faceva il campionato di serie D con una cornice di pubblico ed una piazza che è da serie B anzi dirò di piu Pisa sarebbe tra l’altro una bella piazza anche in serie A”.

Hai seguito il Pisa di quest’anno?

“Si e vedo che purtroppo anche quest’anno la squadra nerazzurra non è riuscita a centrare gli obiettivi prefissati. Poi ho avuto modo di leggere dello sfogo del Presidente Battini, che vuol mollare la società. Mi auguro che la sua dichiarazione sia stato uno sfogo a caldo e se davvero Battini dovesse lasciare auspico che subentri una società che porti in alto i colori nerazzurri. Inoltre nel Pisa attuale conosco bene Arrighini col quale ho giocato nel Pontedera Andrea Caponi con cui ho fatto il settore giovanile nell’Empoli dove ho conosciuto di vista anche Pelagotti”.

Hai mantenuto contatti con compagni di squadra del periodo pisano?

“Si certo, ultimamente ho sentito Davide Vagnati, che era a Pisa con la Spal e mi ha inviato,tra l’altro una foto dove siamo negli spogliatoi dell’Arena il giorno della promozione nei professionisti, dopo aver battuto il Pontedera ed indossavamo la maglietta con la lettera “C”,io non giocai quella gara ma è stato un ricordo bello comunque”.

Sei ex anche della Pistoiese,cosa ricordi dei tuoi trascorsi in arancione?

“A Pistoia ho fatto tutto il settore giovanile poi fui aggregato alla prima squadra e per 6 mesi feci il vice di Matteo Mareggini. Sono cresciuto a Pistoia quindi ho ricordi belli e spesso torno là a trovare gli amici. A Pisa ho avuto ricordi più intensi come protagonista in prima squadra”.

Domenica all’Arena Anconetani ci sarà appunto questa gara fra nerazzurri ed arancioni che incontro prevedi?

“Sicuramente sarà una partita condizionata da una certa pressione da ambo le parti: da un lato ci sarà una Pistoiese che dovrà cercare di fare risultato perchè ha bisogno di punti salvezza mentre dall’altro lato c’è un Pisa che non può assolutamente permettersi di perdere anche per rispetto dei suoi tifosi. Se dovessi valutare i valori in campo direi Pisa però ripeto la Pistoiese ha bisogno di punti e tale motivazione può dare una carica in più agli arancioni”.

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