Il doppio ex Fabrizio Ferrigno in esclusiva a Pisanews: “Con il Benevento il Pisa ce la può fare. Il Frosinone somiglia al mio “vecchio” Pisa e vincerà il campionato”

PISA –  Un doppio ex, ci accompagna verso la sfida tra Pisa e Benevento. Fabrizio Ferrigno Ds del Messina parla in esclusiva a Pisanews.net dell’importantissima gara che attende i nerazzurri domenica all’Arena. Fabrizio Ferrigno è nato a Napoli il 30 giugno 1973, in nerazzurro ha disputato 28 partite segnando 8 gol.

Fabrizio, è sempre un piacere parlare con te, parlaci della tua esperienza dirigenziale nel Messina…

“Benissimo, purtroppo il girone di andata non era andato bene, eravamo terz’ultimi, ho esonerato l’allenatore Catalano e preso Grassadonia poi ho rivoluzionato tutto, ho mandato via 10 calciatori e ne ho presi altri 10, ho fatto un classico colpo di testa, come facevo anche da giocatore ed ora siamo sesti in classifica e puntiamo a rientrare nei primi otto posti che ci possono permettere, il prossimo anno di rientrare nella serie C unica”.

fabrizio ferrigno

Fabrizio Ferrigno con la maglia del Pisa (Foto pisanews.net)

Ora veniamo ai tuoi trascorsi nerazzurri: cosa ricordi?

“Il ricordo di Pisa è per me una cosa immensa, mi brillano gli occhi quando parlo di Pisa città e del Pisa, ho vinto anche da altre parti, ma l’anno trascorso a Pisa lo ricordo come un periodo, stupendo grande ricordo di una piazza ed una tifoseria con 18.000/20.000 persone allo stadio che ci ha letteralmente trascinato nelle vittoria dei playoff che hanno permesso al Pisa di conquistare la serie B”.

Domenica all’Arena c’è Pisa-Benevento e tu sei un doppio ex:c he gara ti aspetti?

“Io penso che il Benevento sia una delle squadre più attrezzate di questo girone, però se finora, in tutti questi anni non è riuscita a vincere un motivo ci sarà, non basta prendere calciatori di B o di A per vincere e risolvere le cose se no lo farebbero tutti, bisogna saperci anche fare a costruire le squadre e non sperperare. Il Pisa è una squadra molto giovane, ma non c’è tutta questa differenza con il Benevento”.

Ma ci sono elementi in entrambe le squadre che ti hanno colpito?

“Il Benevento ha grossi calciatori, ad esempio Signorini ed Evacuo, mentre del Pisa mi piace molto Mingazzini, che vedo determinato e che getta sempre il cuore oltre l’ostacolo”.

Il Pisa viene da una sconfitta ad Ascoli: secondo te può accusare un contraccolpo?

“Ti dico questo: vidi la partita Lecce-Ascoli ed in quella circostanza l’Ascoli mi fece una buona impressione e vidi in campo una squadra generosa e sicuramente la nuova proprietà ha portato entusiasmo facendo si che i giocatori diano tutto per quella maglia anche per strappare un’eventuale riconferma futura. Il Pisa invece da quella partita, aveva tutto da perdere e niente da guadagnare, non era semplice, ma dopo questa sconfitta il Pisa, già da domenica si vorrà riscattare e col Benevento ce la può fare benissimo”.

Come vedi la lotta per la promozione?

“Vedo il Frosinone come la squadra più arcigna di questo girone, che somiglia al mio “vecchio” Pisa, possiede giocatori di categoria che non mollano mai. Poi riguardo ai playoff prevedo una bella lotta col Perugia che subisce pochissimo, vedo un Lecce che farà fatica, poi il Benevento ed il Pisa che potrebbe essere la sorpresa, inoltre ci sono altre squadre attrezzate come Aquila e Salernitana, ma non è detto che le squadre più attrezzate vincano i playoff, perchè questi spareggi sono partite tirate decise da episodi”.

Vuoi concludere con un pensiero per i tifosi pisani?

“Certo, quando sento parlare di Pisa e del Pisa, ripeto, sono sempre felicissimo e quindi colgo l’occasione che mi date voi di Pisanews, per fare un saluto a tutti i tifosi pisani, augurando loro di affrontarli col mio Messina in categorie superiori, più consone ad una piazza come Pisa”.

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