Il Centro di simulazione medica dell’Aoup è International training centre dell’American Heart Association

PISA – Il Centro di simulazione medica dell’Aoup ha ottenuto l’accreditamento di Itc (International training centre) dell’American heart association per la formazione professionale medico-scientifica e il rilascio della certificazione ufficiale nell’ambito della rianimazione cardiopolmonare. AOUP_istruttori_ahaIn Italia sono pochissimi i centri che, come quello dell’Aoup, hanno ottenuto un accreditamento completo da parte della società scientifica statunitense, la più importante nel settore della prevenzione delle morti causate da problemi cardiaci ed ictus. Il Centro – coordinato dalla dottoressa Alda Mazzei – può ora certificare sia corsi di base sia corsi avanzati, rivolti sia ai cosiddetti “laici” (cioè i normali cittadini) sia ai sanitari. Non sarà più necessario, come è accaduto finora, che i test finali vengano certificati da un’istituzione esterna: l’Aoup potrà autonomamente attestare i risultati raggiunti dai propri corsisti.  Per capire l’importanza dei corsi di rianimazione cardiopolmonare basti considerare che una vittima di arresto cardiaco vede la propria probabilità di sopravvivenza diminuire del 7–10 % per ogni minuto passato nell’attesa dei soccorsi; trascorsi 10 minuti senza ricevere aiuto, le possibilità di sopravvivere si azzerano. Se invece la vittima ha la fortuna di avere vicino a sé qualcuno – anche un normale cittadino – che abbia seguito un corso di rianimazione cardiopolmonare, le sue possibilità di sopravvivenza diminuiscono al ritmo, ben più lento, del 3–4% al minuto. I corsi certificati dall’American heart association e dall’Aoup uniscono alla parte teorica l’apprendimento in simulazione, con l’utilizzo di manichini e simulatori di ultima generazione, permettendo ai corsisti di gestire la disostruzione delle vie aeree e l’arresto cardiaco. I corsi Bls (Basic life support) insegnano a rianimare un paziente in arresto circolatorio; quelli Blsd aggiungono competenze nell’uso del defibrillatore cardiaco; i corsi Acls (Advanced cardiovascular life support) permettono di acquisire competenze nella gestione delle emergenze, finché il paziente non recupera un regolare ritmo cardiaco; i corsi Pals (Pediatric advanced life support) sono rivolti a chi deve soccorrere bambini e neonati. A partire dalla metà degli anni duemila sono stati tantissimi i “laici” e i sanitari che hanno seguito i corsi del Centro, che negli ultimi anni anni ha avuto un ulteriore impulso: i 13 istruttori (tra infermieri e anestesisti, cardiologi, pediatri, medici di famiglia e del 118) nel 2013 hanno formato 524 allievi, 746 nel 2014 e entro la fine del 2015 ne avranno oltre mille. Tra loro il personale sanitario proveniente dalle aziende sanitarie della Toscana nord-occidentale, i medici degli ordini provinciali e, tra i clienti privati, il negozio Ikea di Pisa, che ha voluto che il Centro di simulazione medica formasse il proprio personale.

Nella foto allegata, da sinistra a destra: Marco Maresca, Brita de Lorenzo, Alda Mazzei (coordinatrice), Michele Meini, Alessandro Giuntini, Massimiliano Bertini, Nicola Bertocci (Pistoia), Gabriele Rocchi (Pistoia), Giorgio Fabiani (Livorno), Isabella Giani, Alessandro Faraoni, Marco Gucci (Cecina) e Gaetano Diricatti.

 

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