Il caso Smith Bits a Saline di Volterra: solidarietà ai lavoratori e alle famiglie da parte di Antonella Bassini

VOLTERRA – Dopo mesi di cassa integrazione sembravano dissolversi i nuvoloni neri che si addensavano sulle teste dei dipendenti della Smith Bits di Saline di Volterra, in quanto l’amministratore delegato Muzzi aveva annunciato la fine della cassa integrazione ordinaria e il reintegro dei dipendenti, a fine aprile, in virtù di nuove commesse.imageImprovvisamente l’annuncio di segno inverso, ovvero che l’azienda americana ha aperto la procedura di mobilità in funzione della chiusura dello stabilimento. La Smith Bits attualmente occupa circa 200 persone direttamente; poi va considerato anche tutto l’indotto. Una chiusura rappresenta una sciagura per il nostro territorio. Pensare che solo due anni fa era stato firmato il protocollo d’intesa fra Regione e Smith Bits, in cui l’azienda si impegnava a sviluppare nuovi prodotti per l’estrazione petrolifera e a qualificare il proprio personale, diventando così un centro di eccellenza. A questo punto è necessaria una mobilitazione di tutti, politici e sindacati, affinchè si possa trovare una soluzione comune per cercare di capire se può essere scongiurata questa chiusura, che porterebbe a un impatto sociale catastrofico. Come Area Popolare ho già provveduto ad attivarmi al fine di avere un incontro con Simona Vicari, sottosegretario allo sviluppo economico. Esprimo solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie.

Antonella Bassini, Area Popolare-Lista per Lamioni “Passione per la Toscana”

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