I giocatori che hanno fatto la storia del Pisa: i portieri (prima parte)

PISA – la rubrica che parte oggi si propone di dare una panoramica, ruolo per ruolo, dei calciatori che hanno fatto la storia del Pisa; dai più recenti e noti a tutti, a quelli lontani, dimenticati e probabilmente sconosciuti ai più giovani. I nerazzurri hanno una storia densa di avvenimenti, lunga, gloriosa e che si snoda su più di un secolo di avvenimenti sportivi. Vale la pena di raccontarla.

 

di Marco Scialpi

Correva la stagione 1920/21, l’Italia era appena uscita dalla Prima Guerra Mondiale e si preparava ad affrontare, di li a poco, il Ventennio Fascista. Il Pisa Sporting Club affronta il campionato di Prima Categoria Toscana, si classifica primo e dopo aver eliminato formazioni prestigiose, nel turno successivo interregionale(tra cui la Fortitudo Roma); arriva a giocarsi, in una finale molto controversa, lo Scudetto contro le mitiche casacche bianche della Pro Vercelli. La squadra Piemontese avrà la meglio per 2 a 1 e conquisterà l’ultimo dei suoi sette scudetti. A difendere i pali dei Nerazzurri, allenati da Jozsef Ging, avevamo Mario Gianni IV, genovese di nascita, che caratterizzò la sua stagione con 18 presenze e solo 15 gol al passivo. Nei suoi anni da calciatore militerà anche per dodici anni nel Bologna e vestirà per sei volte la casacca della nazionale tra il 1927 ed il 1933. La sua carriera azzurra si interromperà proprio alle porte del Mondiale Italiano del 1934, nel quale gli azzurri conquisteranno la loro prima Coppa Rimet.

Stagione 1967/68, il Pisa, al suo terzo anno consecutivo di Serie B, riesce nell’ impresa: conquista per la prima volta nella sua storia la Serie A, classificandosi terzo dietro a Palermo ed Hellas Verona. Stelle della squadra del Patron Giuseppe Donati, allenata da Renato Lucchi, erano i vari Joan, Manservisi, Piaceri, Mascalaito, oltre ad un portiere scuola Inter: Antonio Annibale, alla prima stagione all’ ombra della Torre Pendente e famoso per essere stato in porta nella celeberrima partita del 1961 tra Juventus ed Inter finita 9 a 1, nella quale i nerazzurri milanesi, mandarono in campo, in segno di protesta, per iniziativa del presidente Angelo Moratti, la squadra giovanile. Annibale incassò ben sei gol da Omar Sivori, passò le stagioni successive tra Cesena e Lecco, prima di approdare allo Sporting Club nel 1967, nel 1970 tornerà proprio al Cesena dopo 76 presenze ed una storica promozione.

Un decennio dopo la storica promozione in massima serie, seguita dall’immediato ritorno tra i cadetti, la società, in quel momento in Serie C, nel 1978 passa in mano a Romeo Anconetani. E’ subito promozione, arriva la Serie B grazie alle prodezze del duo Barbana – Di Prete. In porta si alternano il più esperto argentino Walter Ciappi (24 presenze) ed Alessandro Mannini (11 presenze). Il primo sarà tra i pali nella storica partita di Pagani del 9 giugno 1979, vinta 1 a 0 con rete del solito Barbana, che segnerà il primo di una lunga serie di successi e l’inizio dell’epoca d’oro del calcio Pisano, interrotta bruscamente con il fallimento del 1994. Per Ciappi tre stagioni in nerazzurro, fino al 1980 ed oltre 180 presenze complessive in Serie B con le maglie anche di Taranto, Campobasso e Cesena. Alessandro Mannini, invece, diviene un vero e proprio monumento del calcio Pisano, nove stagioni a difesa dei pali del Pisa Sporting Club e successivamente incarichi di allenatore in seconda e di preparatore dei portieri tra fine anni 90 ed inizio 2000 con il Pisa Calcio. In campo nella storica trasferta di Cremona del 1987, decisa da un colpo di testa in tuffo di Piovanelli, si toglie anche lo sfizio di vincere una Mitropa Cup nel 1985/86 (successo replicato con il Bari nel 1990). Al termine della sua lunghissima militanza sotto la Torre, saranno ben 220 le presenze, girerà poi l’Italia tra Bari, Fiorentina e Cremonese, prima di chiudere la carriera nel 1996 nella natia Viareggio, con i bianconeri incontrerà proprio, ironia del destino, il neonato Pisa Calcio nel Campionato di Eccellenza 1994/95, espugnando l’Arena con un sonoro 0 a 4 e pareggiando, al ritorno, allo “Stadio dei Pini” per 1 a 1 (per i nerazzurri rete firmata da Peselli).

Si chiude la prima puntata di questa rubrica che racconta i calciatori più importanti che hanno calcato il prato dell’Arena Garibaldi nel corso di 105 anni di storia. Appuntamento alla prossima settimana con un altro numero sui portieri: Puggioni, Simoni, Nista, Verderame e Morello, solo per citarne alcuni.

ALESSANDRO MANNINI AI TEMPI DEL PISA (FOTO PISANEWS.NET)
ALESSANDRO MANNINI AI TEMPI DEL PISA (FOTO SOLO ANNI 80)
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