Grande successo per l’incontro tra Giovanni Redi e gli studenti di Scienze Motorie

PISA – Giovanni Redi sale in… cattedra. Questa volta però non sul ring ma dietro la scrivania al nuovo Polo Universitario di Porta Nuova a Pisa all’interno della lezione “Teoria Tecnica e Didattica”, davanti a molti alunni laureandi in Scienze Motorie.

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Il tutto è stato organizzato dalla Prof.ssa Antonella Nifosi, docente in attività motorie finalizzate al Fitness all’Università di Pisa. Molte le domande poste a Redi sull’inizio della sua carriera, fino ad arrivare alla sua attività di imprenditore. “La mia avventura di atleta di Thai Boxe inizia all’eta di 15 anni ed il tutto nasce per il semplice scopo dell’autodifesa e dalla passione per le arti marziali intese come sport da ring. Il mio primo allenatore è stato Stefano Cecconi. ma sul mio lungo cammino ha influito molto l’aiuto di Cristian Daghio, campione del mondo di Muay Thai di cinque federazioni, primo italiano ad aprire una palestra in Thailandia per atleti occidentali chiamati “Camp” nella città di Pattaya, dove mi sono trasferito per un lungo periodo di tempo”. Redi spiega perché ha scelto la Thai Boxe come sport da combattimento: “Perché è più completo rispetto al pugilato e forma la persona a livello fisico. Uno sport che ti fa stare sempre sul pezzo e non ti fa perdere le motivazioni anche dopo aver raggiunto il successo. È una sfida continua giorno dopo giorno che tu devi gestire. Per arrivare a qualcosa di importante devi essere il manager di te stesso”. Molte le domande degli studenti sulle tecniche utilizzate nel regno degli sport da combattimento: “In Thailandia sono molto più indietro per quanto riguarda le tecniche, ma a Pattaya ho imparato molto su come questo sport si vive giornalmente e sui sacrifici da fare per arrivare a qualcosa di importante”. Da personaggio dello sport ad imprenditore. Redi spiega come si possono unire gli impegni da boxer a quelli per gestire più attività: “È necessario crearsi uno staff di bravi professionisti che ti consenta di svolgere le tue attività. Se non avessi fatto la carriera che ho fatto non sarei stato un imprenditore. A me lo sport ha salvato la vita, mi ha dato tantissimo”. Il campione pisano infine da un consiglio agli studenti: ” Se volete intraprendere la Thai Boxe o qualsiasi altra attività dovete avere le idee chiare e darvi un obiettivo, altrimenti diventa difficile arrivare a dei risultati importanti”.

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