Giovinco – Arma. Al Pisa bastano 4′ per affondare il Savona e conquistare la vetta solitaria

SAVONA – Giovinco – Arma, la premiata ditta in quattro minuti con un micidiale uno-due castiga il Savona per un Pisa che conquista la sua prima vittoria in trasferta, la seconda in pochi giorni e vola a quota dieci punti da sola in vetta alla classifica.

PREVIEW. Mister Braglia sorprende ancora una volta tutti, schierando una formazione inedita rispetto alle ultime uscite. Torna Pelagotti dopo la squalifica a difendere la porta nerazzurra. In difesa confermato il trio di domenica scorsa Rozzio, Paci e Sini. Gli esterni di centocampo sono Pellegrini sulla destra e Napoli sulla corsia di sinistra. Ma con Morrone e Iori in mezzo la vera sorpresa e’ Misuraca schierato come interno destro al posto di Frediani, che non è nemmeno in panchina. in attacco, il tecnico maremmano da spazio dal primo minuto alla coppia Arma – Gyasi. Giovinco e Stanco iniziano dunque dalla panchina. Nel Savona pochi i cambi di mister Di Napoli rispetto alla gara pareggiata a Lucca. Davanti a Pennesi confermata la difesa a quattro formata dai centrali Cabeccia e Marconi. Sugli esterni del pacchetto arretrato spazio a Marchetti e l’ex nerazzurro Speranza. A Centrocampo Di Napoli da spazio a Carta e Cerone con Varone e De Martis a fungere da esterni. In attacco Di Feo ha il compito di affiancare il grande ex della serata Stefano Scappini.

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IL PRIMO TEMPO. Pisa in completo rosso, Savona nella classica casacca bianco blu. I ragazzi di mister Braglia partono forte. Dopo pochi minuti c’è subito un incursione di Gyasi, fermato in qualche modo dalla difesa ligure. I nerazzurri premono nei primi 10′, conquistando anche tre corner consecutivi, che però non hanno esito. Sin dai primi minuti si nota il grande carattere della squadra pisana. Il Savona si vede dalla parti di Pelagotti solo al 12′: grande aggancio sulla sinistra di De Feo, che lascia partire un cross sul secondo palo laddove c’è Varone, ma la sua conclusione al volo termina ampiamente alta sopra la traversa. Pochi istanti dopo i giocatori chiedono il fallo di mano di Aiman Napoli in area nerazzurra su un traversone dalla tre quarti. Lo stesso Napoli finisce sulla lista dei cattivi al 23′ per un fallo su Scappini al limite dell’area. Sulla conseguente punizione De Martis va vicinissimo al gol. La sua conclusione (deviata dalla barriera) termina a fil di palo a Pelagotti battuto. Sospiro di sollievo in casa nerazzurro per lo scampato pericolo nella prima vera occasione del match fino a quel momento. il Pisa però non sta a guardare e al 27′ ha la sua occasione per passare: angolo di Iori dalla destra, Paci stacca più in alto di tutti, Marchetti devia la sfera mettendo in difficoltà il proprio portiere Pennesi che smanaccia la sfera, nei pressi della quale c’è Arma, che però viene anticipato da Cabecce che spazza via e allontana il pericolo. Partita combattuta e con molti falli da una parte e dall’altra. Sul taccuino di Guccini finiscono prima De Feo e poi Morrone (che va in diffida). Ma è il Savona ad andare ancora vicino al gol: cross in semi rovesciata dalla sinistra nell’area pisana con Scappini che trova la battuta al volo: la palla termina non di molto alta sopra la traversa. La squadra ligure fa girare molto la palla, ma il Pisa non affonda il pressing. Arma e Gyasi infatti rimangono spesso alti. L’ultima occasione della prima frazione capita sui piedi di Napoli, ma il suo destro è “murato” in scivolata da un difensore ligure. Si va al riposo sullo 0-0 senza nessun recupero.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio ad inizio ripresa da parte dei due tecnici. La partita riprende a ritmi abbastanza alti, con il Pisa che prova sin da subito, a mettere in difficoltà la formazione di Di Napoli. Al 4′ e Gyasi a provare la gran giocata con una rovesciata che termina di poco a lato rispetto al palo di destra della porta di Pennesi, che rischia di capitolare pochi minuti dopo (6′): apertura di prima intenzione di Napoli per Pellegrini che da destra mette dentro l’area, laddove c’è Morrone che di destro impegna Pennesi che respinge. Il Savina risponde ai nerazzurri, conquistando due pericolosi angoli. Braglia opera il primo cambio all’11’: fuori Gyasi e dentro Giovinco. Due minuti più tardi Di Napoli richiama in panchina De Feo (uno dei migliori) buttando nella mischia Spadafora. Al 20′ grande occasione per il Pisa: gran traversone dalla sinistra di Napoli per Arma che di testa anticipa tutti ma la sfera termina alta sopra la traversa. La gara si sblocca al 25′. Su un corner a favore del Savona Pellegrini riconquista palla serve Giovinco che se ne va in contropiede e viene steso dall’ex Speranza che si becca il giallo. Punizione per i nerazzurri da 25 metri. Se ne incarica Giovinco che beffa il portiere del Savona. Tiro abbastanza centrale, probabilmente l’estremo difensore ligure ha visto partire tardi la conclusione perché coperto dalla folta barriera. Grande esultanza di Giovinco sotto la tribuna centrale. In delirio anche i duecento tifosi del Pisa arrivati in Liguria. Il Pisa però non si accontenta ed insiste, Il Savona subisce il contraccolpo psicologico del vantaggio nerazzurra e al 29′ capitola ancora: angolo dalla destra di Iori, colpo di testa di Arma, che termina alle spalle di Pennesi: due a zero e partita chiusa. Terzo gol consecutivo del capitano nerazzurro. Savona in panne. Di Napoli richiama in panchina Carta e Varone e butta nella mischia Sanna e Giorgione. Braglia richiama in panchina Iori e inserisce Mandorlini. Ma la partita ormai ha poco da dire. Il Pisa espugna il “Bagicalupo” e può festeggiare la vetta solitaria della classifica.

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