Giovanni Garzella presenta un Question Time sui vaccini

PISA Giovanni Garzella, Capo Gruppo di Area Popolare – Pisa è, nel giorno dell’entrata in vigore dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza promuove un Question Time per sapere se le ASL e le scuole pisane hanno adottato i provvedimenti sui vaccini disposti da una recente circolare Ministeriale che in particolare i direttori delle scuole e i capi degli istituti di istruzione pubblica o privata sono tenuti ad accertare se siano state praticate agli alunni le vaccinazioni e le rivaccinazioni obbligatorie.

Le vaccinazioni sono l’unica arma che abbiamo contro malattie gravi come il Morbillo  – commenta Garzella – basta con le bufale chi disinforma e contribuisce alla diffusione delle malattie porti dati scientifici o taccia! Il Sindaco controlli che le disposizioni Legislative siano applicate nel proprio territorio per competenza!”

QUESTION TIME EX ART. 34, 3° CO., REG. C.C.

Io sottoscritto Giovanni Garzella Capo Gruppo di “Area Popolare – Pisa è…” preoccupato per la disinformazione pubblica che si propaganda sui Social Network sui vaccini. Preso atto che la comunità scientifica ribadisce che l’immunizzazione è l’unica arma che abbiamo contro malattie gravi come il morbillo. Tenuto conto che da oggi entrano in vigore i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Preso atto che dal mese di gennaio 2017 è stato registrato un aumento del numero di casi di morbillo e che sono più che triplicati rispetto all’anno passato con un aumento di circa il 230. Verificato che non c’è nessuna correlazione tra vaccini e autismo e che chiunque diffonda questa bufala contribuisce alla diffusione delle malattie. Visto che il Ministero ha inviato una circolare operativa sul Piano nazionale vaccini che obbliga in tema dei Vaccini i medici, genitori, scuole e aziende sanitarie a compiti ben precisi:
“I primi devono “garantire la migliore protezione nei confronti di malattie per la cui prevenzione sono disponibili vaccini efficaci e sicuri, attenendosi al calendario vaccinale nazionale approvato dal ministero della Salute. Allo stesso tempo, i genitori devono rispettare le vigenti leggi che prevedono le vaccinazioni obbligatorie. Per quanto riguarda i medici, devono “attenersi al codice deontologico e, quelli dipendenti da pubbliche amministrazioni, promuovere attivamente le vaccinazioni inserite nel Calendario vaccinale nazionale approvato dal ministero della Salute. Hanno, altresì, l’obbligo di informare correttamente i genitori su rischi e benefici della vaccinazione e della mancata vaccinazione”. Poi tocca alle scuole, per le quali si citano le leggi già esistenti. “I direttori delle scuole e i capi degli istituti di istruzione pubblica o privata sono tenuti ad accertare se siano state praticate agli alunni le vaccinazioni e le rivaccinazioni obbligatorie. Nel caso di mancata presentazione della certificazione il direttore della scuola o il capo dell’istituto comunica il fatto entro cinque giorni, per gli opportuni e tempestivi interventi, all’azienda unità sanitaria locale di appartenenza dell’alunno ed al ministero della Sanità. La mancata certificazione non comporta il rifiuto di ammissione dell’alunno alla scuola dell’obbligo o agli esami. Preso atto che varie Regioni stanno facendo leggi che richiedono la vaccinazione per l’iscrizione agli asili. Preoccupato che nella ASL e nelle scuole pisane non si siano state adottate le prescrizioni ministeriali. Chiedo di sapere. Se corrisponde al vero che le ASL e le Scuole Pisane non sono stati ancora adottati i protocolli previsti dal Ministero della Salute sulla problematica Vaccinazioni e se, nel caso che l’informazione sia esatta, quali provvedimenti ha adottato il Sindaco in proposito”.

 

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