Gioco del Ponte: inaugurata la nuova palestra dei Satiri

PISA – È stata inaugurata, lunedì 20 Febbraio, la nuova palestra per i Satiri, la Magistratura espressione dei quartieri di Cep e Barbaricina.

di Giovanni Manenti

guarda l’intervista di Stefano Toni, Magistrato dei Satiri

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Si tratta di due spazi adiacenti: uno di 100 metri quadrati comprensivo di docce e servizi e un capannone di nuova costruzione di 140 metri quadrati da allestire con il carrello per le prove e con gli attrezzi. Con nuovi impianti e nuovi infissi. Eseguiti anche i lavori esterni di risistemazione, dal piazzale alla facciata alla sostituzione delle gronde. Un investimento di 60mila euro, tra incarichi e lavori, a carico dell’Amministrazione Comunale. Nei prossimi giorni la Magistratura, che ha ricevuto le chiavi, inizierà l’allestimento

Presenti al taglio del nastro il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi alla cerimonia di inaugurazione insieme al dirigente alle manifestazioni storiche del Comune di Pisa Michele Aiello. A tagliare il nastro, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, il Magistrato Stefano Toni, il Capitano Nico Palla, il Generale della Parte di Tramontana Marco Vaglini e, sempre in rappresentanza del Comando di Tramontana, Michele Cazzola e Matteo Baldassari.

“Era un impegno che avevamo preso – dice Federico Eligi – sapevate come era la situazione del gioco del ponte, con oggi chiudiamo il discorso delle palestre, ogni squadra ne ha una, così come le due parti hanno due sedi per i rispettivi comandi. Ora dobbiamo verificare se vi sono delle variazioni sul piano della sicurezza per le vecchie strutture, ma siamo orgogliosi di aver mantenuto la parola per quanto ci eravamo prefissi. I Satiri hanno aspettato, sono arrivati per ultimi ma ora godono della migliore struttura”.

“Ringrazio l’Assessore per aver tenuto duro sugli obiettivi – dice il Sindaco Marco Filippeschi – e non era facile perché oltre un certo limite non si poteva andare. L’investimento è stato importante, ma ora abbiamo stabilità per gli allenamenti nel corso degli anni e poi abbiamo allontanato le insidie circa il mantenimento di un livello adeguato. Ora ci auguriamo che si possa lavorare più sull’esterno, avendo le strutture adeguate, anche i mezzi di informazione possono venire a vedere come si allenano le squadre. Anche su Internet si può diffondere la cultura del gioco ed i vari personaggi che ne hanno fatto la storia. Possiamo migliorare nel giorno del gioco, eliminando i tempi morti e per quel che concerne l’aspetto coreografico”.

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