Il Geometra a Pisa è di famiglia

PISA – Il Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Pisa è lieto di annunciare il ritorno del progetto “Chiamalo! Il geometra è di famiglia” rivolto a tutti cittadini della provincia di Pisa.

Nella sala “geometra Aldo Bini” del Collegio pisano di via Pietro Nenni 30, ha avuto luogo la presentazione ufficiale alla stampa dell’iniziativa – unica a livello nazionale – giunta alla terza edizione.

Che cos’è? Per tutto il mese di marzo 2017, gli iscritti offriranno consulenze gratuite a tutti i cittadini che ne faranno richiesta. Queste consulenze, della durata di mezz’ora, hanno due caratteristiche. La prima: si potranno affrontare tutte le problematiche che riguardano la sfera professionale del geometra, quindi la casa, il condominio, il catasto, l’edilizia, il fisco e il risparmio energetico. La seconda: le consulenze avverranno con un professionista giovane e uno anziano, fatto che conferma la nostra attenzione verso la crescita e l’inserimento professionale dei colleghi più giovani, senza conflitti generazionali ma in totale armonia.

Come funziona? I cittadini potranno collegarsi al sito www.chiamaloilgeometraedifamiglia.it o telefonare alla segreteria del Collegio (050.9711531), indicando gli argomenti di loro interesse e compilando un formulario online dedicato all’iniziativa. Il Collegio provvederà a fissare un appuntamento nelle sedi dedicate in provincia di Pisa (il Collegio di Pisa, poi Cascina, Pontedera, Bientina, Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Volterra e Casale Marittimo). Il regolamento e tutte le informazioni sono disponibili sul sito.

Giacomo Arrighi, presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Pisa: «L’iniziativa che proponiamo si deve intendere al di fuori degli studi professionali. Le richieste che ci sono giunte sono già tante e questo ci rende soddisfatti. Come categoria siamo molto radicata sul territorio e vicina alle famiglie. Nell’ambito di questa iniziativa, il Collegio donerà un defibrillatore a un comune o a un’associazione benefica su indicazione degli iscritti. Le sedi indicate non sono fisse, nel senso che veniamo incontro alle esigenze del cittadino che avesse difficoltà a raggiungerle. Ricordiamo che, durante i colloqui, non si parlerà di onorari né di lavori svolti da altri professionisti: la consulenza si limiterà ad aspetti squisitamente tecnici. Siamo, infine, contenti che altri collegi in tutta Italia abbiano preso spunto dalla nostra idea per replicarla nei rispettivi territori».

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