Garzella scrive a Filippeschi: “Sindaco, basta Kebab e Fast Food in città”

PISA – Il Consigliere Comunale di FI e PDL Giovanni Garzella scrive al Sindaco Marco Filippeschi Chiedendogli sin da subito uno stralcio al Regolamento del Commercio perché non si realizzino più Kebab e fast food in città, riscoprendo le nostre tradizioni del buon cibo.

Gent.mo sig. Sindaco,

in questi giorni in occasione del Capodanno Pisano si riscoprono tradizioni di cibo sia nostrano che medioevale, credo sia opportuno fin da subito aprire una riflessione su quanto sta accadendo nella nostra città. Noi dobbiamo pensare ai nostri figli che, nella libertà di scelta, debbono comunque avere la possibilità di continuare ad avere l’offerta di cibo della nostra tradizione. Ricordo ancora quando ero ragazzo e il massimo dell’aspirazione era la schiacciatina con la cecina e il quarto di pizza, cibi cotti al momento e sicuramente meno grassi di altri. Questo non toglie che ci possano essere altre offerte di cibo, io non sono contro le alternative ma quando queste diventano prevaricanti e soprattutto mettono in crisi le tradizioni allora dobbiamo ricorrere ai ripari. Abbiamo assistito a proliferare dei grandi supermercati che hanno ridotto i nostri alimentari di quartiere a lumicino ed ora distributori automatici di alimenti stanno soffocando quel poco che resta. In questi ultimi tempi alcuni comuni italiani stanno tentando di arginare il problema o comunque di GOVERNARLO, qui a Pisa tutto tace. Credo che il problema sia articolato e complicato, in Italia mai è semplice niente con leggi che lasciano spazio a sentenze di ogni tipo, ma è certo che sia necessario un approfondimento che altri comuni fanno da anni, addirittura Lucca fin dal 2009. Io credo che il Comune di Pisa abbia personale capace di poter promuovere pareri su una azione politico-regolamentare che vada in questa direzione. Pertanto chiedo a Lei, sig. Sindaco, se si può far carico di questa problematica ed insieme all’Associazioni di Categoria e al Consiglio Comunale al fine di governare questa problematica anche attraverso uno stralcio del Piano del Commercio da attuare fin dal mese di maggio.

Grazie per l’ascolto.

Giovanni Garzella

By