Garzella e Buscemi (FI-PDL): “Macché tesoretto di 4,2 milioni! I giornali hanno capito male”

PISA – Colpo di scena in Commissione Finanze e Patrimonio: a precisa domanda del Commissario Buscemi e del Capogruppo Garzella di Forza Italia l’Assessore Serfogli smentisce i giornali che hanno erroneamente riportato l’esistenza di un tesoretto di oltre quattro milioni di euro da destinare a scuole e strade.

image

È ancora una volta colpa dei giornali che travisano le parole sembra la tesi dell’Amministrazione Comunale: l’avanzo di 4,2 milioni riportato erroneamente dai giornali è tutto da verificare e una volta verificato sarà il Consiglio Comunale a stabilire la politica degli investimenti e quindi l’eventuale destinazione a manutenzione di strade e scuole. Occorre infatti prima riscrivere tutto il rendiconto alla luce del nuovo ordinamento contabile, che stabilisce di effettuare tutte le dovute e opportune rivalutazioni e svalutazioni di tutte le partite, compresi i crediti e i debiti, effettuando i dovuti accantonamenti ai fondi rischi. Quindi l’entità del tesoretto, così come riportato dai giornali, è tutto da verificare alla luce delle nuove regole contabili. “é semmai un cofanetto” scherza Garzella mentre Buscemi invita l’Amministrazione Comunale ad effettuare le dovute precisazioni con la stampa e dunque con la cittadinanza, che viene di fatto “illusa”.

La riunione è stata anche l’occasione per far effettuare all’Assessore Serfogli, sempre su esplicita richiesta di Buscemi e Garzella, precisazioni in merito ai 3 milioni di euro del bilancio partecipato (500.000,00 € da destinare a ciascun CTP per le opere individuate dagli ex consigli di circoscrizione): ad oggi in bilancio non è stato ancora stanziato nulla, è in corso la formulazione delle proposte di investimento con l’individuazione successiva delle coperture finanziarie. A tendere, le opere avranno copertura a partire dal 2015, vincoli di bilancio permettendo. “Una giusta precisazione” osservano Buscemi e Garzella” che mette in maniera chiara i puntini sulle “i” !”

By