Francesco Cozza squalificato per due giornate: “E’ assurdo”. Sul Pisa: “Siamo la squadra che nell’ultimo periodo ha fatto meglio ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra”

PISA – Tra la felicità per la vittoria e il rammarico di una squalifica arrivata ingiustamente. Francesco Cozza allenatore nerazzurro non sarà in panchina ad Ascoli e nella gara interna con il Benevento, ma l’Ac Pisa 1909 ha presentato ricorso.

Il tecnico nerazzurro commenta così: “Stavo parlando con Francesco Forte. Lo stavo invitando a rientrare e l’arbitro ha pensato che io mi riferissi a lui e mi ha cacciato. Non mi aspettavo assolutamente due giornate di squalifica. E’ assurdo tutto questo”. Al tecnico e’ stata comminata una giornata di squalifica per l’espulsione e una per espressioni blasfeme: “Quando mi stavo avviando verso le scalette ho bestemmiato, ma il signore dell’Ufficio Indagini ha voluto fare il fenomeno e mi ha fatto squalificare. Ha voluto punire un allenatore di nome per dimostrare qualcosa. Devono imparare a non scrivere cavolate nei referti. Non ho veramente parole”.

Si torna al calcio giocato. Cozza dice: “L’infermeria è ancora piena affollata ci sono giocatori con l’influenza come ogni settimana c’è sempre qualche problema, Poi ci sono i ragazzi convocati in nazionale di cui siamo contenti, ma siamo ancora di meno per preparare un partita che e’ difficile preparare in queste condizioni quando ti mancano molti elementi”.

“Contro l’Ascoli sarà partita difficile bisognera’ stare calmi e tranquilli, sfruttando la prima occasione che ci capiterà. Guardando l’ultimo periodo siamo la squadra che fatto più punti e che ha più risultati utili consecutivi, ma manca ancora molto per arrivare al nostro obiettivo e quindi bisogna lottare ancora molto. I numeri sono importanti ma dobbiamo rimanere concentrati e con i piedi per terra. Contro il Gubbio abbiamo fatto una discreta partita, gli umbri non hanno mai calciato nello specchio della porta”

Cozza fa il quadro della situazione infortunati: “Rocco Sabato ancora non sta bene e non si allenerà con noi. Mingazzini dipende come ha smaltito l’influenza mentre Martella dovrebbe iniziare a parte cosi come Favasuli e anche Cia ha un problemino. Crescenzi invece dovrebbe iniziare a correre”

Il tecnico calabrese parla anche di Giovinco: “Se Mingazzini non avesse recuperato avrei fatto giocare Giovinco. La settimana scorsa l’avevo visto bene ed avevo intenzione di inserirlo anche durante la partita poi pero’ abbiamo sbloccato il risultato e ho messo dentro Sampietro che mi serviva maggiormente nella zona mediana”.

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