Focus sul personaggio: la grande occasione di Francesco Forte

PISA – Domenica prossima, nel match casalingo contro il Benevento, potrebbe scoccare l’ora di Francesco Forte come terminale dell’attacco nerazzurro, complice la squalifica di Rachid Arma, che presumibilmente, dopo il rosso diretto di Ascoli, ne avrà almeno per due giornate.

di Marco Scialpi

Una carriera ancora agli albori, ma a forti tinte nerazzurre quella del giovane attaccante capitolino classe 1993. Dopo essere stato prelevato dalla formazione laziale del Tor Tre Teste, Forte esordisce tra i professionisti con la maglia del Pisa nel 2010, al “Liberati” di Terni, subentrando al decimo nella ripresa a Scampini. Nella mezzora giocata farà in tempo a rendersi pericoloso sotto porta, mostrando una buona personalità

Nonostante nel prosieguo della stagione non assapori più il campo con la prima squadra, facendo però qualche comparsata in panchina, si fa notare per i tanti gol segnati nel campionato Berretti con la formazione di Ildebrando Stafico. Molte società importanti mettono gli occhi su di lui, ma nell’estate successiva la spunta l’Inter, che lo acquista in comproprietà, in un’operazione che porta al contempo Tremolada all’ombra della Torre Pendente.

Il giovane centravanti trascorre due stagioni nei ranghi della primavera nerazzurra, togliendosi la grande soddisfazione di vincere le Next Generation Series, l’equivalente della Champions League per quanto riguarda le squadre giovanili. Sarà in panchina nella finale vinta ai rigori con l’Ajax da parte dell’ Inter guidata dal futuro tecnico della prima squadra: Andrea Stramaccioni.

Nonostante qualche infortunio di troppo, Forte riesce ad esordire in Serie A al “Barbera” di Palermo, nel ko dei meneghini contro la formazione rosanero di Sannino nell’aprile del 2012. Sostituisce a pochi minuti dalla fine Kuzmanovic, portando sulle spalle un numero piuttosto pesante, il 45, precedentemente utilizzato da un vero e proprio “golden boy” del calcio italiano: Mario Balotelli.

Nel corso della solita stagione, debutto di prestigio anche in Coppa Italia, durante la semifinale di ritorno vinta dalla Roma per 3 a 2 al Meazza. Ironia del caso, anche questa volta entrerà al posto di Kuzmanovic.

Lo scorso giugno la comproprietà tra Pisa ed Inter viene rinnovata e la punta torna in Toscana per poter continuare il suo processo di crescita in terza serie, in una piazza ambiziosa che puntava e punta al salto di categoria.

La concorrenza è molta ed agguerrita, in primis il colpo da novanta del calciomercato estivo: Rachid Arma, che da inizio campionato si appropria della casacca numero 9, dimostrando di meritarla ampiamente a suon di gol. Lo spazio non sarà molto e spesso verrà impiegato da seconda punta, accanto proprio al marocchino. Riesce comunque a segnare due gol importanti, il primo che sblocca il match casalingo contro una scorbutica Paganese, con un gran tiro al volo dal limite. Mentre il secondo, regala un punto nella trasferta di Prato, al termine di una bella azione personale.

Diciotto presenze sino a questo momento, di cui ben tredici da subentrato, gli sono bastate per guadagnarsi la convocazione nella Nazionale Under 20 di Mister Valerio Bertotto. Con un gran gol ha deciso la sfida della scorsa settimana ai pari età dell’Ucraina, valida per l’International Challenge Trophy.

Dopo il cartellino rosso rimediato domenica scorsa al “Del Duca” da Arma, la maglia numero 9 è rimasta senza padrone in vista della partitissima contro il Benevento, ecco la grande occasione per Forte, che potrebbe essere utilizzato come fulcro del reparto offensivo, qualora Cozza decidesse di andare avanti su una strada che pare al momento ben tracciata, ovvero quella di giocare con un centravanti di peso accompagnato da due mezze punte a supporto.

Francesco Forte (Foto Pisanews.net)
Francesco Forte (Foto Pisanews.net)
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