Ewa Karwacka Codini nuovo Presidente della Sezione di Pisa di Italia Nostra

PISA – Ewa Karwacka Codini, professore associato di Storia dell’Architettura all’Università di Pisa, è il nuovo Presidente della Sezione di Pisa di Italia Nostra.

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Succede all’ing. Giuseppe Macchi, immaturamente scomparso. L’ha nominata nei giorni scorsi il Consiglio direttivo eletto dall’assemblea dei soci svoltasi presso il Royal Victoria Hotel alla fine di marzo. Si è provveduto anche al rinnovo delle altre cariche sociali: Francesco Pozzi, Vicepresidente; Gabriele Del Guerra, Segretario; Pierfrancesco Gerardi, Tesoriere. Il Consiglio direttivo ha altresì nominato Paolo Sturchio Delegato Educazione Ambiente. L’assemblea dei soci aveva in precedenza eletta Angelamaria Giovannoni rappresentante della Sezione presso il Consiglio regionale di Italia Nostra. Riprende così a pieno regime l’attività della Sezione pisana dopo la partecipazione al seminario organizzato nel dicembre scorso con la Sezione di Cascina su “La Tebaide pisana: Mirteto un patrimonio da salvare” e la conferenza dal titolo “Palazzo della Sapienza: dall’edificazione medicea al rinnovamento novecentesco” tenuta nel febbraio scorso dalla stessa Prof.ssa Ewa Karwacka Codini. Il programma per il 2015 prevede, al primo posto, la situazione di degrado del patrimonio monumentale cittadino, con particolare riferimento a quello ecclesiale (tra le altre, la Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno e la Chiesa di San Francesco), le cui strategie di salvaguardia devono passare da un progetto di valorizzazione a fini turistici, affinché si possano trovare fondi destinati alla loro manutenzione. Secondo Italia Nostra, vanno individuate adeguate forme di promozione mediante la possibilità di ampliamento del perimetro UNESCO, l’introduzione di tour guidati con partenza dalla Piazza del Duomo, la riformulazione delle app e guide telematiche della città per il momento non efficaci. Altro punto di grande rilevanza, per la Sezione di Pisa di Italia Nostra, è il deperimento del patrimonio arboreo, con particolare riferimento ai viali monumentali verso Marina di Pisa (viale D’Annunzio) e verso San Giuliano Terme (via del Brennero), i cui platani sono stati oggetto di importanti tagli a causa di malattia delle piante, ma per i quali non si conoscono al momento piani di intervento o progettazione del verde, in una visione unitaria. E’ in programma sull’argomento un seminario specifico per salvare o sostituire quel che resta di questi beni paesaggistici nazionali. Inoltre verrà posta attenzione alla salvaguardia del Parco costiero (San Piero a Grado, Tombolo, Coltano), con particolare riferimento alla zona di Tombolo tra San Piero a Grado e Marina di Pisa, territorio che ha il maggiore interesse per un turismo sostenibile e che è attualmente a forte rischio di perdita delle proprie caratteristiche storico-ambientali. L’aspetto dei luoghi, con monumenti e tenute storiche (torre del porto medioevale, edifici medicei e casali rurali tipici, oltre ovviamente alla splendida basilica) deve essere salvato e valorizzato nell’ottica di un turismo “ecologico”, che comprende anche la proposta di creazione di un servizio di bike-sharing a S.Piero a Grado per raggiungere Marina, Tirrenia e Calambrone attraverso piste ciclabili, alternative alla normale viabilità. Entro l’estate verrà organizzato un convegno con visita guidata della zona per far conoscere ai cittadini i tanti aspetti da tutelare.

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