Europei U23 di scherma a Vicenza: la pisana Elisa Batini regina di spada

VICENZA – La penultima giornata dei campionati europei U23 di scherma, in corso di svolgimento alla Fiera 4 di Vicenza, regalano nella specialità della spada altre due medaglie ai colori azzurri, una d’oro con Camilla Batini, vincente sulla russa Victoria Kuzmenkova per 15/13, ed una di bronzo con Luisa Tesserin.

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Dopo l’oro individuale di Andrea Fighera di giovedì scorso e quello a squadre di ieri con Gabriele Cimini, Andrea Santarelli, Roberto Ranieri e Andrea Fighera, quest’oggi a scrivere il nome nell’albo d’oro della rassegna continentale sono state come detto, Camilla Batini, atleta ventitreenne in forza con il grado di Caporal Maggiore al Centro Sportivo Esercito e la ventunenne Luisa Tesserin del circolo schermistico “Cesare Pompilio” di Genova.

Per la bravissima spadista pisana allenata da Elisa Vanni e’ arrivata un prestigiosa oro grazie alla vittoria maturata per 15/13 in semifinale contro Luisa Tesserin atleta quest’ultima accomodatasi quindi in terza posizione in condominio con l’atleta della Romania Amalia Tatarin perdente a sua volta nell’altra semifinale contro la russa Kuzmenkova per 15/10.

Per le quattro azzurre la fase a gironi aveva visto Camilla Batini classificarsi al secondo posto assoluto con sei vittorie su sei incontri e le connazionali Luisa Tesserin, Alberta Santuccio e Federica Santandrea, rispettivamente, chiudere in 3^, 9^ e 15^ posizione. Grazie quindi al secondo posto provvisorio del mattino, Camilla Batini ha saltato il turno dei 64 portandosi subito in quello dei 32, dove ha incontrato l’ucraina Inna Brovko superandola con il punteggio di 15/9.Stesso percorso per le restanti azzurre. Con il medesimo score della Batini, Luisa Tesserin e Alberta Santuccio eliminano senza particolari difficoltà, rispettivamente, la lituana Paulina Bajorunaite e la rumena Greta Veres, mentre per Federica Santandrea l’accesso ai 32 e’ maturato al termine di un combattuto assalto contro un’altra atleta della Romania, Ioele Diana, vinto per 15/14.

Il cammino delle italiane verso i vertici della graduatoria e’ quindi perseguito con il turno dei 16esimi, dove ha messo subito a confronto la Batini con la Santandrea, la Tesserin con la russa Alena Komarova ed infine la Santuccio con la spagnola Sara Fernandez Calleja. La prima a salire in pedana e’ stata Luisa Tesserin; l’atleta genovese, sempre in vantaggio, si e’ sbarazzata dell’avversaria al temine di un assalto chiuso con il punteggio di 15/11, qualificandosi per gli ottavi contro la polacca Martina Swatowska.

Poco dopo sono invece andati in scena gli incontri delle altre due azzurre. Più semplice il lavoro sia per Camilla Batini contro la compagna di squadra Federica Santandrea che per Alberta Santucci contro la spagnola Sara Fernandez Calleja. Entrambe le azzurre, senza cedere ai timidi tentativi di recupero delle avversarie, hanno mantenuto costantemente la gara in pugno, completando i rispettivamente gli assalti in 15/7 e 15/5. Con queste vittorie le due atlete italiane si sono aperte le porte degli ottavi, dove hanno incontrato le russe Valentina Rushina e Victoria Kuzmenkova. Per la ventunenne atleta ligure Luisa Tesserin incontro molto sofferto ma ben condotto; sotto di due stoccate nell’intervallo dell’8/6 e’ riuscita a pareggiare il conto prima sul 9 pari, quindi sul 12 pari per poi aggiudicarselo per 15/14; per lei quindi meritato accesso alla semifinale contro una caricatissima Camilla Batini, a sua volta vittoriosa per 15/13 sulla russa Valentina Rushina. Nulla da fare invece per Alberta Santucci contro Victoria Kuzmenkova; l’atleta dell’est ha avuto la meglio sull’azzurra per 15/14, al termine di un assalto in cui l’azzurra, in vantaggio nel finale di due stoccate, non è riuscita a contrastare la rimonta dell’avversaria. Per lei settima posizione assoluta e discorso medaglia rimandato alla prova a squadre.

Per la russa Kuzmenkova quindi ingresso in semifinale contro la la rumena Amalia Tataran, vincitrice, nell’altro ottavo, per 15/10 sulla polacca Magdalenan Pawlowska. Ma nell’ultimo atto della giornata, l’assalto per la conquista dell’ambito titolo europeo, che ricordiamo essere andato lo scorso anno all’atleta ligure del Centro Sportivo Esercito, Brenda Briasco, Camilla Batini, dopo un avvio che l’ha vista sotto si quattro stoccate, ha saputo prendere in mano l’incontro e superare con una grande abilità e carattere per 15/13 la Kuzmenkova.

“Sono felice per questo successo, – tiene a sottolineare Camilla Batini – una medaglia costruita assalto su assalto con grande determinazione e concentrazione. Ringrazio il mio tecnico Elisa Vanni che anche oggi ha saputo darmi le giuste indicazioni tecniche per affrontare gli avversari ed il Centro Sportivo Esercito, presente qui a Vicenza per sostenermi nel difficile compito di mantenere alto il nome del sodalizio a cui appartengo.”

Per le spadiste italiane oggi ultimo impegno con la disputa della prova a squadre, gara che lo scorso anno a Tibilisi, in Gerogia, ha visto trionfare l’Italia.

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