Economia. L’appello di Filippeschi alle imprese: “Facciamo fronte comune per chiedere la modifica del patto di stabilità”

PISA – “Gli investimenti che siamo riusciti ad intercettare, nonostante la congiuntura oggettivamente difficile e grazie al fatto di essere un comune con i conti a posto, negli ultimi sono stati decisamente rilevanti se si pensa ai Piuss e al People Mover, ma anche alle riqualificazioni delle aree urbane e di quelle produttive dei Navicelli e di Ospedaletto, all’edilizia residenziale pubblica e agli edifici scolastici».

Parte da quest’elenco la riflessione del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi a conclusione della conferenza stampa di questa mattina (sabato 29 marzo) dedicata a fare il punto sui rapporti fra amministrazione comunale e tessuto produttivo locale e a cui è intervenuto anche l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli. Per evidenziare, numeri alla mano, come “a beneficiare di tali investimenti sia stata sicuramente anche l’economia e le imprese locali, se si pensa che fra il 2011 e la prima metà del 2013 è stato assegnati ad aziende della provincia di Pisa una quota oscillante fra il settanta e l’ottanta per cento dei lavori pubblici affidati dal Comune, merito sicuramente delle capacità e della competitività delle nostre imprese dato che ovviamente le gare erano aperte a tutti, ma anche al fatto di aver adottato la modalità dell’offerta economica più vantaggiosa per l’individuazione dell’azienda cui affidare i lavori, ossia quella che privilegia maggiormente la qualità progettuale rispetto agli affidamenti effettuati con il massimo ribasso”.

Dati, comunque, che servono al primo cittadino per mettere qualche punto fermo, ma che non vogliono assolutamente nascondere le difficoltà del momento: “Le conosciamo bene e, proprio per questo, non abbiamo assolutamente intenzione di fermarci – ha proseguito -: il tavolo di lavoro con il mondo dell’impresa che si è riunito in questi giorni, infatti, diverrà uno spazio di confronto permanente per elaborare insieme proposte e prendere impegni reciproci. Al riguardo anticipo pure che entro la fine di aprile organizzeremo anche una sorta di tavola rotonda in cui presenteremo alle aziende del territorio uno scenario realistico sulle progettualità certe o possibili per quel che riguarda lavori pubblici e altri interventi sul territorio comunale in modo che queste abbiano tutte le informazioni che servono per farsi trovare pronte al momento gusto. Al mondo delle imprese, però, – ha concluso Filippeschi – chiediamo un impegno, ossia quello le loro pressioni anche per domandare la modifica del patto stabilità o, quantomeno, l’introduzione di meccanismi di valorizzazione dei comuni virtuosi come il nostro: in questo modo, infatti, avremmo immediatamente a disposizione risorse da destinare ad opere necessarie per la qualità della vita in città e investimenti importanti anche per il sostegno all’economia locale”.

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