Duemila euro per l’AGBALT, quando la beneficienza si lega allo sport

PISA – Questa mattina nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti, alla presenza di molte autorità locali della politica e dello sport, si è svolta la cerimonia di consegna da parte della Onlus “Sport For Children” di un assegno di 2.000 euro destinato all’ AGBALT.

di Marco Scialpi

Una cifra importante raccolta vendendo all’asta su Ebay maglie di calciatori famosi, di Serie A e non, al fine di raccogliere fondi da destinare a chi ha bisogno.

Collegare il calcio, e più in generale, il mondo dello sport alla beneficienza, è stato questo l’obiettivo di Yuri Bianchi, promotore dell’iniziativa “Sport For Children”. Affiancare due ambienti almeno apparentemente antitetici, quello del “dio pallone” e dei divi che spesso vediamo solo in televisione, identificato con ricchezza e benessere di pochi a scapito di molti, a quello di chi soffre nel quotidiano, del cittadino medio che purtroppo si trova ad affrontare problematiche che piombano in maniera terribile nella propria vita.

L’AGBALT, che ormai dal 1986 è presente sul territorio, si muove secondo questa direttrice. Offre aiuto ed assistenza ad i bambini ricoverati nel Reparto di Oncologia della nostra città, ma soprattuto si propone di dare un punto di riferimento ai loro genitori che spesso abbandonano casa e lavoro, partendo da tutta Italia per giungere a Pisa, compiendo veri e propri viaggi della speranza.

Per questo motivo, nel 2011, è nato il “Residence dei Girasoli”, proprio vicino alla struttura ospedaliera di Cisanello, nel quale di volta in volta, vengono ospitati gratuitamente i cari dei piccoli ricoverati.

Oggi, in questa occasione speciale, sono intervenuti molti personaggi noti sul territorio pisano: oltre al capo fila Yuri Bianchi, infatti hanno presenziato anche Carla Battini e Riccardo Silvestri, in rappresentanza dell’ Ac Pisa 1909, Salvatore Sanzo, come ex campione e sportivo, oltre che come come rappresentante della politica locale, Alberto Zampieri dell’ Associazione Cento, Franco Cassi, team manager della Nazionale di Lega Pro, Michele Bongioanni in rappresentanza dell’AGBALT, Francesca Bianchi della Nazione e l’ex arbitro internazionale di Volley, Mario Bruselli. Come timoniere della manifestazione e moderatore degli interventi, invece è stato presente Massimo Marini.

A seguito le dichiarazioni dei protagonisti:

Zampieri, in rappresentanza dell’Associazione Cento, ha ricevuto in dono la fascia di Capitano indossata da Favasuli nella partita pre-natalizia in casa con il Viareggio. Poche parole ma molto chiare: “Questa fascia sarà custodita gelosamente, potete stare sicuri che non andrà persa, speriamo di poterla esporre presto nella sede museale che ci auspichiamo di trovare a breve e che dovrà raccogliere i cimeli della ultracentenaria storia nerazzurra”.

Salvatore Sanzo: “Ringrazio Yuri per avermi coinvolto, ha dimostrato una grande sensibilità ed una enorme determinazione nell’ andare a ricercare le maglie, compiendo uno sforzo ammirevole. Spesso nella nostra vita quotidiana così caotica, ci dimentichiamo della solidarietà, ci sono persone che soffrono e questa è un’iniziativa importante, che rafforza il valore dello sport. Sono disponibile a continuare a fare del bene impegnandomi in prima persona”.

Carla Battini: “Abbiamo donato volentieri le maglie dei nostri calciatori per cercare di essere vicini il più possibile a chi soffre, l’obiettivo del Pisa, in quanto rappresenta la città, è quello di essere sempre accanto a chi sta male. Questa è una mattinata felice, è una grande soddisfazione per me presenziare a questo evento”.

Francesca Bianchi, giornalista della Nazione: “Ho conosciuto Yuri per caso tramite Facebook, leggendo i suoi appelli per raccogliere fondi. Ho deciso di intervistarlo e abbiamo parlato della sua passione nel collezionare le maglie, oltre che dei suoi propositi. Trascinati dal suo entusiasmo, noi della Nazione abbiamo dato il nostro pieno appoggio, fino a che l’idea non si è concretizzata ed è diventata una realtà importante”.

Mario Bruselli, ex arbitro internazionale di Volley: “Ho portato, al fine di dare il mio contributo e di metterle a disposizione, due maglie storiche, di due società che per motivi diversi non esistono più. Sono state indossate da due campioni del mondo: Cantagalli della Sisley Treviso e De Giorgio della Gebeca Montichiari. Sono inoltre in contatto con personaggi a cui chiederò un contributo attivo, per esempio il vice allenatore della Nazionale Italiana di Pallavolo, al quale ho chiesto una maglietta con gli autografi di tutti i componenti della squadra”.

Franco Cassi, team manager della Nazionale di Lega Pro: “Porto i saluti ed i complimenti di Macalli e Ghirelli, la Lega Pro è da sempre attenta sotto l’aspetto sociale. Mi sento coinvolto in maniera particolare in quanto sono Pisano ed è un piacere dare il mio contributo con la maglia indossata da Forte in Nazionale e con una maglia dell’ Ucraina, che ha grande significato, perchè in questo momento questo paese sta vivendo una situazione molto particolare. In futuro, come Lega Pro, vorremmo dare sempre più risalto e visibilità ad iniziative di questo genere”.

Michele Bongioanni, rappresentante dell’ AGBALT: “Grazie a nome di tutta l’associazione per questa iniziativa, è fondamentale il sostegno che traiamo da chi vuole fare del bene. Siamo un’associazione di volontariato locale, di supporto al reparto di Oncologia Pediatrica per i bambini di Pisa e per quelli che vengono da fuori, ma anche per i genitori. Ci impegniamo per migliorare la qualità della vita di chi passa momenti difficili, per questo nel maggio 2011 è stato inaugurato il Residence dei Girasoli, che ospita gratuitamente le famiglie dei bambini ricoverati”.

Yuri Bianchi, colui che ha voluto fortemente la creazione di “Sport For Children”: “Ringrazio i presenti ed i non presenti, si tratta di un giorno lavorativo e quindi molti non hanno potuto esserci. Il Pisa, Salvatore Sanzo e tutti coloro che hanno collaborato, si sono messi a disposizione in una maniera encomiabile. Non voglio snocciolare fiumi di cifre, solo qualche dato: in Italia ogni anno muoiono 112.000 bambini come vittime della povertà, in molti casi tendono a soffrire di problemi relativi all’obesità perchè si alimentano male e con quello che costa meno. Chi soffre ci è più vicino di quanto si immagini, spesso si guarda il mondo dall’angolazione sbagliata”.

“Io faccio il Vigile del Fuoco nella vita e sono a contatto con la sofferenza della gente, vedere che c’è chi non ha soldi per pagare una badante o semplicemente un aiuto per i bisogni più elementari, anche solamente avere un bicchiere d’acqua, è una cosa che ti stringe il cuore. Mi sono sentito quindi in dovere di fare qualcosa”.

“Ho la moglie incinta e negli ultimi cinque mesi non sono stato praticamente mai a casa, ho girato tutta l’Italia per le maglie, ricevendo ascolto e soddisfazione, ma anche diverse batoste, però alla fine credo ne sia valsa la pena. Non avevamo soldi pronti, liquidi, e quindi abbiamo dovuto pensare al modo di procurarceli. Con le maglie ognuno fa una donazione importante, secondo le sue possibilità, e si porta casa un cimelio. Guidati dalla forza di volontà, tutti nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa di buono”.

Prima della cerimonia di consegna dell’assegno all’AGBALT, sono intervenuti anche: l’ex calciatore del Pisa, Lino De Petrillo, che ha portato come contributo personale la maglia autografata di Luis Nazario De Lima, meglio conosciuto come Ronaldo, ai tempi del Real Madrid; oltre al pluricampione mondiale di pesca dalla spiaggia, Paolo Paolicchi, 14 volte iridato come atleta, 6 come allenatore. Il quale ha donato la maglietta indossata ed autografata dai giovani che nelle categorie Under 16 e 21 hanno portato l’Italia sul tetto del mondo.

Proprio Paolicchi, insieme ad un altro mostro sacro della disciplina, Marco Volpi, organizzerà una giornata di pesca per genitori e bambini sul litorale pisano, sempre per beneficienza. I primi tre classificati avranno la possibilità di vedere da vicino i campioni, all’opera sia dalla spiaggia che dalla barca.

Tra sorrisi e foto di rito si conclude questa giornata molto importante per l’AGBALT e per tutta la città di Pisa. Appuntamento con la prossima iniziativa benefica, organizzata per combattere la FOP (Fibrodisplasia ossificante progressiva), una rara e terribile malattia che ha colpito il figlio di Luci, capitano del Livorno. A dimostrazione che quando si tratta di fare del bene, non esistono nè colori, nè campanilismo.

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