Due spettacoli alla Città del Teatro di Cascina nel Giorno del Ricordo

CASCINA – “Rumosoro silenzio” e “Mia amatissima terra” saranno gli spettacoli che andranno in scena alla Città del teatro e della cultura di Cascina domani, 10 febbraio 2017, “Giorno del ricordo”, in cui si celebra la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

A presentare i due spettacoli stamattina in municipio sono stati Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina, Luca Nannipieri, assessore alla cultura, e Andrea Buscemi, direttore artistico della Città del teatro.

“Rumoroso silenzio – La maledizione dell’uomo è che dimentica” è scritto e diretto dal giovane regista Luca Andreini, 19 anni. Sarà rappresentato alle ore 10, in una matineè riservata agli studenti. «Rumoroso silenzio è una spettacolo evocativo -dice Adreini, oggi presente alla conferenza stampa in comune- che a partire dalla storia d’amore tra Ferdinando e Norma, narra una strage delicata, da trattare con il doveroso rispetto che si deve a tutte quelle persone che, quando abbiamo allestito lo spettacolo, hanno fatto molta fatica a raccontare le loro storie».

Rumoroso silenzio è uno spettacolo che ha già fatto molto parlare di sé. La prima nazionale è andata in scena nel febbraio 2016 a Bergamo, ma già nei due mesi precedenti, durante le prove, al regista erano arrivate minacce di morte per il suo lavoro, ambientato sullo sfondo del dramma dell’esodo istriano, giuliano a dalmata seguito alla cacciata degli italiani dalle province orientali.

«Lessi la storia di Luca lo scorso anno – spiega il sindaco Ceccardi- e mi colpì molto. Per questo ho proposto di rappresentare il suo spettacolo anche a Cascina. L’orrore non ha colore. Come Amministrazione comunale condanniamo ogni rigurgito negazionista sia per il Giorno della memoria, sia per il Giorno del ricordo. Le stragi del passato devono essere riportate alla memoria, devono essere conosciute e devono essere patrimonio di tutti».

L’assessore Luca Nannipieri afferma: «Ci teniamo molto alla commemorazione, tutte le stragi vanno ricordate. Non ci sono una memoria di serie A e una memoria di serie B. Tutte le stragi che la storia ci ha consegnato devono essere commemorate. Lo abbiamo fatto lo scorso 27 gennaio, lo faremo domani, con una giornata intera dedicata al Giorno del ricordo. Spiace che quest’anno le massime autorità dello Stato, il presidente della Repubblica Mattarella e il presidente del Senato, Grasso, non siano presenti alle celebrazioni ufficiali. A Cascina, invece, grazie ai due spettacoli in programma, metteremo a fuoco questo capitolo controverso della nostra storia con un regista che nonostante al giovane età ha rischiato la vita con questo spettacolo».

«La Città del teatro ha inteso onorare tutte le vittime della guerra – ha detto Andrea Buscemi- celebrando con propri spettacoli sia il Giorno della memoria, sia il Giorno del ricordo, che riportano a momenti tragici della storia. Il teatro di Cascina vuol essere il teatro di tutti e raccontare anche l’orrore della guerra. Lo spettacolo serale, “Mia amatissima terra” sarà un tuffo nel passato, con rare immagini storiche, testimonianze e musica».

Mia amatissima terra – il dramma dei confini orientali, le foibe, l’esodo” è uno spettacolo della Fondazione Sipario Toscan Onlus, e andrà in scena domani, venerdì 10 febbraio, alle ore 21 (ingresso 5 euro). Il testo è liberamente ispirato a “Julka ti racconto” di Daniele Bernardini e Luigi Puccini e ha come interpreti Livia Castellana, Martina Benedetti, Eleonora Di Vita, con la narrazione di Andrea Buscemi.

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