Donna stretta nella morsa dell’usura denuncia tutto

PISA – Si era rivolta a quello che credeva un amico per superare un periodo di difficoltà economica e invece si è trovata dentro un incubo.

E’ ciò che per cinque mesi ha vissuto una venditrice ambulante di souvenir, titolare di una bancarella in piazza dei Miracoli, che aveva chiesto un prestito a un commerciante pisano ed è precipitata nel gorgo dell’usura: il presunto amico le aveva prestato 8 mila euro ma ad un tasso d’interesse del 30% mensile e il debito in cinque mesi si è moltiplicato fino a sfiorare i 30 mila euro.

Il lieto fine è arrivato la scorsa settimana, ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi, quando i carabinieri del nucleo investigativo pisano hanno arrestato l’usuraio che ha già ammesso le sue responsabilità ottenendo così gli arresti domiciliari. La donna è stata invece indirizzata allo sportello d’ascolto per le persone in difficoltà per colpa della crisi voluto dalla prefettura e il suo carico sarà preso in carico dalla rete istituzionale di sostegno. Protagonisti di questa storia sono due cinquantaseienni, lui, l’usuraio, già conosciuto per reati contro il patrimonio, lei, l’ambulante in difficoltà che gli aveva chiesto aiuto pensando di poter contare sulla loro amicizia.

Fonte: ANSA

20140315-154428.jpg

By