ConfCommercio, Guide Turistiche. Da Volterra la riscossa delle guide locali

VOLTERRA – Lo “sdegno” dell’assessore Gianni Baruffa di fronte alla “flagrante” improvvisazione di una guida turistica davanti alla chiesa di San Michele trova la condivisione di Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa: “Siamo d’accordo con l’assessore Baruffa, improvvisazione e ignoranza screditano il nostro patrimonio storico e artistico, penalizzando le guide professionali esperte dei nostri territori, a tutto vantaggio di soggetti improvvisati e forestieri”.

Il direttore fa riferimento alla nuova normativa sulla guida nazionale: “Siamo contrari per un semplice motivo: non basta dire che ce lo chiede l’Europa, noi non ci stiamo a misconoscere e tradire l’esperienza e la professionalità di centinaia di guide, preparate e certificate, che da anni operano con profitto e credibilità nei nostri territori”.

“Si fa un gran parlare di alzare la qualità del nostro turismo” – prosegue il direttore – “e poi con una normativa lassista agevoliamo la concorrenza sleale di soggetti non qualificati e di guide internazionali che nulla o quasi conoscono delle bellezze delle nostre città. Il rischio è quello di buttare via un patrimonio ineguagliabile di conoscenza, memoria, identità, valorizzazione dei nostri monumenti che sono unici nel mondo. Dobbiamo difendere tutto questo, costi quel che costi”.

“Se da Volterra può partire una reazione e un modello virtuoso da esportare in altre città d’arte, noi ci siamo” – conclude il direttore della Confcommercio di Pisa – “sia esso attraverso il riconoscimento di siti speciali, il marchio di professionalità, interventi di altro tipo. Per questo, con il nostro Confguide Confcommercio siamo sin da subito la nostra disponibilità all’assessore Baruffa per intraprendere un cammino comune in questa direzione”.

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