Casciana Terme e Lari senza 118 e Carabinieri. La denuncia della lista PER UNA SVOLTA “IN COMUNE”

LARI – Vogliamo portare all’attenzione dei nostri concittadini che le due maggioranze e le due opposizioni dei nostri ex comuni, tutte insieme, hanno votato all’unanimità’ la fusione raccontandoci che saremmo stati un comune più’ importante, che avremmo contato di più’ nelle istituzioni, che ci sarebbero stati dei risparmi.

I risultati cominciamo a vederli:

– dal 1 aprile il Punto di Emergenza Territoriale sara’ abolito sia a Casciana Terme (presso la Croce Rossa) sia a Lari (presso la Misericordia) e saranno spostati a La Rosa di Terricciola e Peccioli. Ma il comune più’ grosso non doveva contare di più’? non doveva fare la voce grossa? Bugie!

– A Casciana Terme la stazione dei Carabinieri e’ sotto sfratto e dal 2015, se non ci sara’ una volontà’ della futura Giunta Comunale di salvarla, sara’ chiusa. A Lari le vecchie Giunte Comunali hanno ingrandito la locale stazione dei Carabinieri, spendendo molti dei nostri soldi, ma poi, con la scusa del solito patto di stabilita’ votato dal PD e soci, non hanno completato i lavori ed ora, senza l’agibilità’, i nuovi locali non possono essere utilizzati. E noi paghiamo.

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Vogliamo ricordare ai nostri concittadini che al referendum sulla fusione hanno votato SI 2.900 cittadini su 12.500, ma che questa decisione sta facendo danni al 100% dei cittadini. Chi vuole protestare non deve pensare che l’astensione sia una protesta. Al potere, anche se vota il 30% degli aventi diritto, non gli frega niente! Basta avere un voto in più’ per essere Sindaco per 5 anni e per gestire il nostro territorio come se fosse cosa sua.

Ecco perché ex sindaci, ex assessori ex consiglieri sono oggi così attivi e interessati a rimanere nel giro o comunque a provarci! Ma è credibile chi vi ha nascosto la verità su cosa stava dietro la fusione dei Comuni ?

Cittadini andate a votare in massa e ricordatevi che le vecchie maggioranze ed opposizioni dei nostri ex Comuni hanno votato insieme tutte le schifezze amministrative più’ grosse dell’ultimo mandato elettorale.

Fonte: Lista di Alternativa PER UNA SVOLTA “IN COMUNE”

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