Capodanno pisano: critiche per il chiasso e per i tamburi in Chiesa

PISA – Riceviamo e pubblichiamo due lettere che sono giunte alla nostra redazione da parte di alcuni cittadini in seguito ai festeggiamenti del capodanno pisano dello scorso martedì 25 marzo. Si tratta di alcune critiche da parte di due cittadini per l’eccessivo chiasso per i tamburi in chiesa che in alcuni momenti ha sovrastato le voci durante le celebrazioni in Duomo.

Reazioni anche da parte del consigliere comunale e membro del consiglio degli anziani Giovanni Garzella, e da parte di Simone Guidotti, vicepresidente dell’associazione degli Amici di Pisa che confermano il disagio espresso da chi ci ha scritto.

LETTERA 1 – “Stamani, 25 marzo, Pisa è entrata per prima al mondo nel 2015 e io ,pisano residente da anni a Montecatini ma sempre orgoglioso delle mie origini, non senza sacrifici ho potuto presenziare alla manifestazione in Duomo in piazza dei miracoli ,preceduta dal corteo storico! Mi fa molto piacere vedere che ogni anno la mia amata città, festeggia questa ricorrenza unica al mondo con sempre più entusiasmo e iniziative, e tra l’altro con la partecipazione di molti bambini, sia nel corteo che in Duomo ,con gite scolastiche guidate da brave e volenterose maestre e professoresse. E quando ormai la delusione era scolpita nei volti dei bimbi, dato che mezzogiorno si avvicinava e il cielo era tristemente coperto ,ecco la magia: inaspettatamente il sole ha fatto capolino all’ultimo minuto prima dello scoccare del mezzogiorno, illuminando l’uovo di marmo per poi sparire ancora. Un ottimo auspicio per questo 2015 s.p.! Però c’è stata una cosa incresciosa: proprio prima della dichiarazione di ingresso di Pisa nel nuovo anno pisano ,culmine della cerimonia, i tamburi hanno ripreso a suonare forte e non s’è capito niente, c’era solo una gran confusione! Non ho capito il perché di questa cosa ,non potevano aspettare la fine? Fra l’altro stasera al Nerazzurro hanno mandato in onda un servizio sulla manifestazione e il commentatore ha notato la stessa cosa criticando il fatto che la voce narrante era “coperta” dal forte suono dei tamburi. Spero che questo non succeda il prossimo anno perché l’importante è che ci sia il raggio di sole, ma anche che tutto si svolga secondo le regole!” Buon anno, Pisa!(Grazie per l’attenzione, saluti cordiali) Firmato: Nicola Beltrami, Montecatini Terme (PT)

LETTERA 2 – “Come ogni anno il 25 marzo sono entrata in Cattedrale per festeggiare il Capodanno Pisano. Devo dire che sono rimasta contenta per come si è svolta la festa in generale ma una cosa mi ha deluso profondamente: il gruppo dei “musici e sbandieratori”. Sono entrati per ultimi in Duomo e sono quelli che hanno fatto più rumore, con assordanti tamburi e strumenti vari: questa cosa stona a mio avviso con l’ambiente sacro della Cattedrale. Ma non solo: appena finita la celebrazione, consistente in preghiere alla Vergine, recitate dal sacerdote, e prima ancora che il Sindaco pronunciasse la frase rituale di saluto del nuovo anno pisano, questo gruppo ha ricominciato a stamburare violentemente tanto da coprire la voce del sindaco! Questo fatto mi è sembrato veramente assurdo e irrispettoso dell’ambiente, delle persone, della cerimonia e della festa tutta.Perché nessuno li ha fermati? E’ impossibile che ignorassero la procedura, la frase del sindaco, la tempistica: hanno voluto fare i protagonisti, rovinando la manifestazione. Forse era la prima volta che questi stamburatori partecipavano al Capodanno? Non credo ma comunque spero che sia l’ultima.” Viola Vallini, Pisa

GARZELLA E GUIDOTTI – Fa poi eco la reazione del consigliere comunale Garzella, membro del consiglio degli anziani, che conferma il disagio dei cittadini: “Ci hanno fatto andare via senza la benedizione finale della cerimonia, hanno tamburato mentre il Sindaco parlava.” Perplesso anche il vicepresidente dell’associazione degli amici di Pisa Guidotti: “Il sindaco è stato sovrastato da questi tamburi. E’ una cosa che sinceramente non abbiamo capito. Non riusciamo a capire se si sia trattato di un disguido o se sia stata una cosa voluta. Questo è sintomatico di una scarsa coordinazione della scena delle manifestazioni storiche e turistiche in ambito pisano.”

You may also like

By