Brindisi al Cep, gli auguri del Sindaco Michele Conti agli abitanti del quartiere

PISA – Si è svolta sabato 21 dicembre in via Michelangelo al Cep una piccola cerimonia di scambio degli auguri con i cittadini del quartiere voluta dal Sindaco di Pisa Michele Conti.

Una novità nel protocollo del cerimoniale del Comune di Pisa che precede il tradizionale appuntamento natalizio degli auguri alle Autorità civili e militari cittadine, che il Sindaco riceverà a Palazzo Gambacorti il prossimo lunedì 23 dicembre alle ore 9.30.

“Stamattina sono andato al CEP per fare gli auguri ai cittadini del quartiere – ha commentato il Sindaco di Pisa Michele Conti – insieme da alcuni assessori della Giunta. Ogni Natale andrò in un quartiere diverso della città, partendo dalle periferie troppo spesso abbandonate a loro stesse nel passato. Scambiarsi gli auguri con spumante e panettone è un modo per ascoltare i cittadini, recepire le loro richieste, sentire la loro opinione sugli interventi realizzati. Stringere la mano di tante persone è un privilegio che mi arricchisce ogni volta. In quel piccolo gesto ritrovo il senso profondo del mio impegno per la città, avendo il privilegio di fare un lavoro difficile ma bellissimo, quello del Sindaco”.

Durante lo scambio degli auguri, prima di lasciare spazio a fotografie e colloqui con le molte persone intervenute, il Sindaco ha colto l’occasione per parlare degli interventi fatti e quelli in programma al Cep.

“Abbiamo iniziato una serie di asfaltature e di lavori nel quartiere ed altri stanno per partire nelle prossime settimane se il tempo sarà clemente – ha dichiarato Conti -; nell’anno 2020 sono previsti in bilancio tanti investimenti per le periferie, in particolare qui al Cep. Mi riferisco a lavori semplici ma non scontati, come la sistemazione del verde e il rifacimento di marciapiedi e strade, che concorrono a migliorare la qualità della vita degli abitanti del quartiere. In più abbiamo stanziato 1.200.000,00 euro, che stanno andando a gara, sulle case popolari; risorse necessarie per la ristrutturazione delle case sfitte che ci vengono pian piano riconsegnate, sulle quali interveniamo per poi riassegnarle”.

“Ci scusiamo – ha concluso il Sindaco – se a volte la pubblica amministrazione è lenta nel dare risposte efficaci a causa del meccanismo di burocrazia e regole su appalti e lavori; noi, nel rispetto delle regole, cerchiamo ogni giorno di velocizzare la realizzazione dei progetti messi in cantiere e assicuriamo un’attenzione costante ai quartieri popolari come il Cep”.

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