Bilancio 2016 della polizia municipale

Pisa– Il bilancio del 2016 della polizia municipale.

La sicurezza stradale risulta alta: sono stati predisposti ed organizzati controlli su tutto il territorio comunale tramite  servizi di polizia Stradale mirati alla prevenzione e repressione delle violazioni al codice della Strada.

La polizia municipale comunica i dati relativi al 2016: sono stati effettuati numerosi controlli nel settore dell’autotrasporto, che hanno portato ad oltre 50 sanzioni per violazione dei tempi di guida e di riposo dei conducenti professionali: si va da un minimo di 40,00 euro fino ad un massimo di 425,00 euro.

Nonostante la diminuzione del personale, si registra un numero di sanzioni ancora ragionevolmente ragguardevole, e questo anche grazie all’impiego della nuova strumentazione elettronica di cui si è dotata recentemente la Polizia Municipale di Pisa, ossia il “Targha 193”, lo Street Control e recentemente l’agente “Nuvola”.

Quest’ultimo è ormai il più odiato dagli automobilisti, tra gli strumenti in nostro possesso. Infatti, la tecnica delle cosiddette “multe a strascico”, ha fatto registrare nel 2016 883 infrazioni, contro le 380 dell’anno precedente.  Il Targha, da solo, ha portato ad oltre 300 sanzioni x mancanza di copertura assicurativa e mancata revisione.  L’utilizzo dello strumento ha di recente permesso di “scovare” un numero ingente di autovetture formalmente prive di copertura rc auto in quanto ignari proprietari, pur in regola col pagamento, erano stati truffati da un assicuratore. Aggiungiamo poi, per concludere, 170 sequestri amministrativi.

Il personale ha partecipato, quasi completamente e con non poche difficoltà per il mantenimento dei livelli di servizio, a tutti i corsi di formazione messi a disposizione della Regione Toscana, nonché ai focus formativi realizzati all’interno del Comando.

L’analisi di questi numeri spinge a non abbassare la guardia, naturalmente con la finalità di contribuire a migliorare la sicurezza stradale e quindi anche a ridurre il  numero, ancora oggi troppo elevato, dei sinistri stradali. 116 in più rispetto all’anno precedente: 1365 contro i 1249 del 2015. Identico, invece, il numero dei sinistri con esito mortale: 4, così come quelli con prognosi riservata: 9.

 

 

 

 

 

 

Contrasto pressochè quotidiano, inoltre, ai furbetti della ZTL, ovvero gli automobilisti che, privi del permesso per accedere alla zona a traffico limitato, entrano in contro senso e naturalmente lasciano la vettura in divieto di sosta: sono oltre 7.000 le sanzioni elevate nel corso del 2016 a chi credeva di farla franca…

Per la P.M. l’impegno a tutto campo sul piano della sicurezza stradale non si limita all’equazione classica: controllo = sanzione, ma passa anche attraverso strategie assertive con giovani e giovanissimi che frequentano scuole elementari e medie, in occasione delle attività di educazione stradale che sono state eseguite nell’anno passato e che intendiamo riproporre nel 2017 nei nostri istituti scolastici. Sono soprattutto gli appartenenti ai distaccamenti territoriali che si occupano di educazione stradale, oltre al Pronto intervento ed all’ufficio incidenti.

 

Ma l’interfaccia della P.M. non si limita ai conducenti di veicoli a motore e non.

Notevole è stato l’impegno del nucleo controllo attività produttive che ha saputo destreggiarsi tra i controlli routinari ai mercati cittadini (primo fra tutti il mercato bisettimanale di via Paparelli) ai controlli, di iniziativa e su segnalazione, di attività commerciali in sede fissa, su area pubblica, di esercizi di somministrazione e attività artigianali.

Nel 2016 il Nucleo controllo attività produttive segnala:

155 verbali per occupazioni abusive sul suolo pubblico, oltre 100 verbali per pubblicità abusiva sulle strade; n° 87 verbali redatti per: mancata esposizione dei prezzi dei prodotti esposti per la vendita, attività commerciali completamente abusive, mancato versamento contributi INPS, vendite di fine stagione fuori regola, n° 13 verbali per della normativa sull’inquinamento acustico. Ma il dato che fa la differenza con l’anno precedente è quello relativo al controllo delle attività ricettive Oltre 200 sono i B&B  passati sotto la lente di ingrandimento di via Battisti, di cui 41 si sono rivelati del tutto  abusivi. 8 attività sono state fatte chiudere per vendita di alcolici dopo le ore 24, perché risultati recidivi ed infine oltre 100 sono i sequestri di merce messa in vendita abusivamente.

Da non trascurare, infine, l’impegno della polizia giudiziaria che, comparando la propria attività con quella dell’anno precedente, ha visto impennare verso l’alto il numero delle indagini condotte di iniziativa così come le notizie di reato inoltrate alla Procura della Repubblica, le identificazioni ed i deferimenti in stato di libertà.

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