Biblioteca Provinciale di Pisa. Sel Pisa: “È giunto il tempo delle risposte”

PISA – La Biblioteca Provinciale di Pisa vive ancora giorni di incertezza sul suo futuro.La proroga dell’apertura per tutto Marzo c’è stata e ce ne rallegriamo, ma è arrivata l’ultimo giorno utile (il 29/2) e molti utenti non hanno saputo se in questi primi giorni del mese avrebbero trovato chiuso o aperto: non è possibile, peraltro, che la prospettiva di lavoro di questa struttura sia nota solo di mese in mese. La Biblioteca e la città hanno bisogno di sapere quale sarà il futuro della struttura e del servizio!

Sinistra Ecologia e Libertà da tempo chiede che si crei un consorzio tra le varie istituzioni interessate per permettere alla Biblioteca di continuare la sua attività: chiediamo un impegno maggiore da parte di tutti per salvarla affinché i cittadini possano continuare a frequentarla poiché in tempi di crisi, in cui non è possibile per tutti avere accesso al sapere, istituzioni come le biblioteche sono le uniche in grado di mantenere aperte le porte della conoscenza a tutti, indistintamente. Il circolo di Pisa di Sinistra Ecologia e Libertà chiede di sapere se ad oggi esiste ancora la possibilità, di cui si parla da mesi in città, di una gestione concertata tra Provincia (o ex.provincia) e Università; allo stesso tempo domandiamo ancora una volta chiarezza sul suo trasferimento alle Officine Garibaldi (V. Gioberti). Qualora tale possibilità non si dovesse concretizzare, SEL ritiene che la nostra comunità cittadina debba sapere dalle amministrazioni interessate le eventuali ragioni della perdita di una così rilevante occasione.

Allo scadere dei 6 mesi di comando per il personale della biblioteca (fine aprile) che cosa succederà? Le Officine Garibaldi sono ormai finite: tra quanto verranno inaugurate? Cosa c’è veramente dietro questa attesa?

Ricordiamo che nei progetti iniziali lo spazio di V. Gioberti era destinato, oltre che alla Biblioteca Provinciale, al front-office della Biblioteca/Archivio Serantini e all’Istituzione Centro Nord-Sud. Ci appelliamo, dunque, a tutte le istituzioni pubbliche locali interessate affinché diano risposte chiare e inequivocabili a un complesso di istituti di documentazione e propulsori di conoscenza indispensabili per la nostra città. Se ognuno darà un contributo in base alle proprie forze e alle proprie competenze, sarà possibile mantenere aperto e funzionante tali importanti servizi, che tanto possono ancora dare alla città.

Fonte: Sinistra Ecologia e Libertà – Circolo di Pisa

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