Autorizzato l’ abbattimento degli storni in 13 comuni della Provincia

PISA – Troppi storni. In provincia di Pisa sono quasi 3mila quelli da abbattere. Autorizzato nei comuni di Calci, Casciana Terme, Cascina, Castelfranco di Sotto, Pisa,Pomarance, Pontedera, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Croce, Vecchiano, Vicopisano e Volterra la caccia in deroga allo storno con l’obiettivo di prevenire i danni e di proteggere le coltivazioni di qualità della provincia, in particolare vigneti e oliveti, e le relative aziende che subiscono ogni anno migliaia di euro di danni.

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Lo comunica Coldiretti (info su www.pisa.coldiretti.it) dopo i blitz e gli incontri in Regione Toscana delle ultime settimane per trovare risposte e soluzioni all’emergenza ungulati e predatori. “I danni provocati dagli storni rientrano – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Provinciale Coldiretti – nel più generale problema della presenza di animali selvatici come i cinghiali e gli ungulati che mettono in pericolo non solo le cose ma anche la vita quotidiana delle persone, dalle campagne alle città. Ripetuti casi di incidenti stradali, allevamenti decimati, migliaia di campi con i raccolti distrutti da gruppi di cinghiali guidati da animali di oltre 150 chili di peso che arrivano fino dentro le case”.

Il prelievo in deroga dello storno (Sturnus vulgaris) è autorizzato nelperiodo compreso tra il 4 ottobre e il 13 dicembre 2015. Deve rispettare leseguenti modalità: solo nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti a maturazione tardiva, nonché in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri; solo in presenza del frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture. Per informazioni www.pisa.coldiretti.it pagina ufficiale Facebook e Twitter @coldirettitosca

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