Aumento dell’insicurezza in città. Come migliorare la situazione?

Pisa – Aumento di furti e rapine per abitazioni e attività commerciali. Aumenta la paura e l’insicurezza.

La sicurezza dei cittadini deve essere un diritto, ma nell’ultimo periodo è assente o viene minata dal terrore seminato da furti e rapine, che leniscono la tranquillità quotidiana della città.

Le forze dell’ordine stanno attraversando notorie criticità a causa delle carenze di organico e di risorse ma necessariamente vanno adottate misure concrete per rendere  maggiormente efficiente il locale sistema sicurezza in attesa di auspicabili interventi strutturali a livello nazionale.

A Pisa, ogni Corpo di Polizia ha tuttora una sua autonoma Sala Operativa cui vanno aggiunte altre sale “minori” nell’ambito di alcune specialità.

Si chiede alle Autorità ed a tutti i parlamentari locali, affinché si richieda la possibile attivazione, seppur a titolo sperimentale, di una Struttura Operativa Unificata, con enorme risparmio di risorse ed evidente guadagno in efficienza. Solo nel territorio del Comune di Pisa abbiamo ben sette centralini ed altrettante sale operative, in cui sono installati monitor degli impianti di videosorveglianza, gestite da Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Polizia Stradale, Polizia Frontiera Aerea.

L’impegno richiesto consta nella razionalizzazione delle strutture esistenti e nell’ottimizzare l’attuale impiego del personale di polizia quale ad esempio quello impiegato presso la Prefettura di Pisa con compiti di portierato e che il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto non ha inteso rivedere.

Il consiglio del SILP CGIL è quello di migliorare l’attuale apparato a partire dal Numero Unico Emergenze, dalle Sale Operative e Centralini Comuni, per arrivare all’impiego del personale, al fine di  rafforzare la presenza sul territorio di operatori addetti alla sicurezza cittadina, ma anche per ridurre gli sprechi dell’attuale struttura organizzativa territoriale che è quindi molto disomogenea con duplicazioni, carenze e scoordinamenti evidenti ed ormai ingiustificati che convivono.

Per contrastare la situazione basterebbe l’intervento da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto quale sede istituzionale opportuna per avviare una seria ipotesi sperimentale di riorganizzazione delle sedi e delle forze, nell’interesse della sicurezza e legalità per l’intera comunità. Un intervento immediato è necessario anche per l’imminente arrivo della stagione primaverile ed estiva, caratterizzata sia dal consueto aumento di reati predatori che da una massiccia presenza di vacanzieri sul litorale pisano che soffre della mancanza della presenza costante di pattuglie delle forze di polizia.

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