Ascoli – Pisa 2-1 Arma illude i nerazzurri. Il “Del Duca” non ci porta bene. Arbitraggio penalizzante

PISA – Ascoli si conferma un campo poco amico del Pisa e dopo tre vittorie consecutive i nerazzurri devono soccombere per 2-1 al “Del Duca” dopo essere passati in vantaggio con uno splendido gol di Arma. A caratterizzare una gara non bella una direzione discutibile da parte del Sig. Dei Giudici di Latina.

Il tecnico Francesco Cozza (squalificato, in panchina va Massimo Innocenti) ripropone la formazione che ha sconfitto domenica scorsa il Gubbio, con lo stesso modulo, il 4-3-3 e gli stessi uomini. Davanti a Provedel ci sono Goldaniga e Rozzio con Pellegrini e Sabato esterni del pacchetto arretrato nerazzurro. Centrocampo a tre con Parfait, Mingazzini e Cia con Mannini tra le linee della difesa ascolana pronto ad innescare le due punte Arma e Napoli.

L’Ascoli di mister Flavio Destro propone lo stesso modulo con due squadre dunque che si affronteranno a specchio in realtà si Davanti a Pazzagli difesa a quattro composto da Schiavino che ha vinto il ballottaggio con Scognamillo e Magliocchetti con Di Gennaro e Giacomini esterni del pacchetto arretrato. La zona nevralgica vedrà in cabina di regia Capece con Carpani a destra e Daniele Greco a sinistra. In attacco spazio a Cipriani con Tripoli a destra e Colomba a sinistra a dare manforte al l’attaccante ex Bologna.

Sin dall’avvio è una gara vivace e non facile per i ragazzi nerazzurri guidati in panchina dal tecnico Innocenti fino a pochi mesi fa allenatore degli Allievi Nazionali. Il Pisa nei primi minuti va alla conclusione con Napoli con la sfera che termina sul fondo. L’Ascoli risponde colpo su colpo. Un tiro a fil di palo di Tripoli e un colpo di testa di Giacomini fanno tremare il Pisa. Provedel fa il miracolo sul colpo di testa del difensore, ma dopo una mezz’ora targata Ascoli con ben sette angoli conquistati, il Pisa esce dal guscio. Mannini e’ fermato alle cattive dal limite dell’area da Di Gennaro che viene ammonito, ma la punizione di Sabato si infrange sulla barriera. Poco più tardi e’ proprio Mannini ad essere ammonito per un fallo di mano, ma dopo tre minuti il medesimo fallo non vale il doppio giallo a Di Gennaro. Due pesi e due misure da parte del Sig. Dei Giudici di Latina. Nelle file dell’Ascoli si fa male Colomba rilevato da Millozzi. Il Pisa sblocca la partita al 26′: angolo di Cia al centro dell’area Arma va in cielo e con un incornata perfetta porta in vantaggio la formazione nerazzurra. Tuttavia il vantaggio nerazzurro dura poco. Da una punizione dai 25 metri Tripoli beffa Provedel con il pallone che scende all’improvviso e termina alle spalle del portierino nerazzurro che nulla può. Gol sicuramente evitabile. Nel finale della prima frazione Paolo Rozzio è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Kosnic. Le due squadre vanno al riposo sull’1-1.

Nella ripresa nessun cambio per i due tecnici. Schieramenti invariati dunque. Pronti via e prima Napoli e poi Schiavino S beccano il giallo. Pisa colpito a freddo all’8′. Fallo da ultimo uomo di Kosnic in area nerazzurra. L’arbitro Dei Giudici di Latina assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Tripoli che batte per la seconda volta Provedel. Il Pisa reagisce subito e potrebbe pareggiare subito con Arma servito da un cross di Pellegrini che di testa tutto solo da due passi mette alto di un soffio. Iniziano le sostituzioni. Dentro Forte nel Pisa in luogo di Cia, mentre per i marchigiani entra Conocchioli al posto di Di Gennaro. Al 27′ della ripresa si ristabilisce la partita numerica: il direttore ammonisce per la seconda volta Cipriani reo di aver toccato il pallone con la mano. Il Pisa tiene nella sua metà campo l’Ascoli, Mannini mette in apprensione in più di una circostanza la difesa ascolana. Al 28′ ci prova Napoli ad impensierire Pazzagli che blocca a terra la sua conclusione. Lo stesso Napoli poco più tardi sbaglia un cross facile facile per far pervenire la palla ad Arma. Finale intenso. Mister Destro pensa a conservare il vantaggio inserendo Conocchioli al posto di Minnozzi entrato a rilevare L’infortunato Colomba nel primo tempo. Arma (32′) su una sponda del nuovo entrato Forte costringe al miracolo Pazzagli che devia in corner. Mister Cozza si gioca la carta Bollino a dieci minuti dalla fine. Pochi istanti dopo il suo ingresso in campo Mingazzini prova il tiro dal limite con la palla che esce di poco alta sopra la traversa. Nel finale con il Pisa che produce il suo massimo sforzo viene espulso Rachid Arma reo secondo il direttore di gara di aver colpito Giacomini. Pisa in nove uomini contro dieci. Sono cinque i minuti di recupero concessi, ma il Pisa questa volta non riesce a trovare il gol ed esce sconfitto dal “Del Duca”.

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