Arrestato Leonardo Covarelli: possibile anche il coinvolgimento di “Iniziativa 2003”, società con cui Pomponi acquistò il Pisa

PISA – Questa mattina si è diffusa la notizia di alcuni arresti che hanno subito attirato l’attenzione dell’opinione pubblica cittadina, sono finiti in manette: l’ex presidente del Pisa Leonardo Covarelli, coinvolto nei fallimenti dei nerazzurri e del Perugia, Dino De Megni ed il nipote dell’ ex ministro Cesare, ovvero il commercialista Umberto Flesca Previti.

Come riportato dal portale TgCom24, la pietra dello scandalo sarebbe stato il tentativo di acquisizione della prestigiosa clinica napoletana “Ruesh”, di seguito la notizia integrale:

Il commercialista romano Umberto Flesca Previti, nipote dell’ex ministro Cesare Previti, è stato arrestato a Roma. L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’inchiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli sulle procedure per la compravendita, poi non avvenuta, della clinica Ruesch spa, nota casa di cura napoletana. Nell’inchiesta sono state arrestate altre cinque persone, tra cui Dino De Megni, padre di Augusto, il bimbo rapito nel 1990.

Arresti eccellenti, oltre Previti e De Megni, anche l’ex presidente Pisa Calcio – Tra gli arrestati, tutti ai domiciliari, anche Leonardo Covarelli, ex presidente della società Pisa Calcio.

Le indagini state avviate dalla guardia di finanza dopo che era emerso come i capitali per l’acquisto della clinica fossero frutto di riciclaggio.

Sequestro per oltre 9 milioni di euro – Nell’ambito dell’inchiesta i finanzieri hanno anche eseguito nei confronti dei sei indagati, un sequestro di beni per oltre 9 milioni di euro. Tra i beni sequestrati ci sono ville e immobili (anche di valore storico) a Bologna, Pisa, Perugia e Roma, oltre a numerosi terreni nella provincia di Cosenza.

Agli indagati vengono contestati i reati di riciclaggio e reimpiego di denaro di illecita provenienza, intestazione fittizia di valori, falso in bilancio, formazione fittizia di capitale, tutti aggravati dalla trans nazionalità.

Capitali da un fallimento fraudolento per l’acquisto della clinica – Gli indagati, secondo gli inquirenti, avrebbero usato società con sede in Austria, Germania e Gran Bretagna, sui cui conti correnti sono stati accumulati capitali sottratti dal fallimento della San Pio S.a.s. società del settore alberghiero. Secondo l’ipotesi accusatoria, i capitali frutto della bancarotta fraudolenta, successivamente, sono stati trasferiti in Italia per tentare l’acquisto del capitale della nota clinica partenopea “Ruesch” attraverso due società immobiliari, la “Iniziativa 2003” e la “New Glen srl”.

(Fonte www.tgcom24.mediaset.it)

Leonardo Covarelli (foto pisanews.net)
Leonardo Covarelli (foto pisanews.net)

Da notare che Iniziativa 2003, è il nome della stessa società con cui Luca Pomponi acquistò il Pisa Calcio nell’estate 2008. Potrebbe anche trattarsi in un caso di omonimia, ma questo non fa altro che rafforzare la posizione di chi ha sempre sostenuto che ci fossero degli stretti legami tra le due presidenze che si sono avvicendate in quella calda estate che aveva appena visto i nerazzurri sfiorare la Serie A.

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