Andrea Lisuzzo: “Abbiamo reso appetibile la società grazie alle nostre prestazioni ed all’aiuto dei tifosi pisani. Ancora una decina di giorni, poi tornerò in gruppo”

PISA – Ospite alla trasmissione “Il Nerazzurro”, condotto da Massimo Marini su GTV, ha parlato il difensore e vicecapitano del Pisa, Andrea Lisuzzo, accolto da un coro da stadio dalla platea dei presenti, a cui è stato subito chiesto un parere sugli imminenti Daspo che stanno arrivando ai tifosi pisani in questi giorni.

di Maurizio Ficeli

“Sono situazioni delicate, quando ci sono di mezzo le forze dell’ordine ed una tifoseria che si sposta numerosa come quella pisana,anche se ad Empoli giocavamo in casa e dove i tifosi bresciani sono stati fatti passare dalla stessa parte di quelli nostri. C’e’ qualcosa che non quadra, anche se, quando parli con le forze dell’ordine”- aggiunge il calciatore palermitano :”esse dicono la loro versione. Una cosa è certa, per noi giocatori la mancanza della curva e della tifoseria sarebbe un colpo al cuore e forse i nostri tifosi stanno pagando qualcosa che non si riesce a comprendere, perchè non esiste che due tifoserie calde come Pisani e Bresciani possono trovarsi a passare dalla stessa strada”.

Lisuzzo riavvolge il nastro parlando delle vicende di questa estate: “c’era una società che aveva preso in ostaggio una piazza, per i loro infimi scopi, ma noi con i tifosi abbiamo saputo resistere ed abbiamo reso appetibile la società per nuovi acquirenti, grazie alle nostre prestazioni. Personalmente non ho mai pensato ad andare via, ho sperato tanto in Dana con cui mi sentivo spesso, ma poi devo ringraziare il presidente Abodi. Alla fine chi poteva comprare il Pisa era solo Giuseppe Corrado e lo sta dimostrando anche ora con la sua cocretezza, anche se quel 23 dicembre, quando Taverniti improvviso’ un malore, temevo che tutto saltare e Corrado abbandonasse”.

Il vicecapitano nerazzurro ha ricevuto telefonicamente in trasmissione gli elogi di Attilio Tesser, attuale mister della Cremonese, vittoriosa sull’Alessandria, nel posticipo serale di lunedì scorso, e che ha avuto come allenatore nel Novara ed al quale ha augurato la vittoria del campionato di Lega Pro. Tesser che ha raccontato un aneddoto su Lisuzzo, a cui disse se se la sarebbe sentita di marcare Ibrahimovic e il difensore siciliano rispose che non ci sarebbero stati problemi.

Altro intervento, quello del pisano doc Francesco Marianini, compagno di squadra di Lisuzzo a Novara, che ha fatto un amarcord del periodo trascorso col “Sindaco” nella compagine piemontese, ricordando l’anno fantastico della promozione in A, conquistata vincendo i playoff a spese del Padova. Lo stesso Marianini ha tenuto a sottolineare la partecipazione di Lisuzzo alla strenna della sua scuola calcio presente a Calci, dove ha anche firmato autografi a bambini e genitori”.

Poi infine, una nota di colore, dove Andrea Lisuzzo ha proposto il nome da dare al delfino presente in Arno: “MAGICO!”. Per         concludere col parlare dei prossimi impegni del Pisa: “Dobbiamo continuare con questa mentalità e voglia di non subire gli avversari e con lavoro certosino del mister e di Riccio il gol arriverà”.

Andrea Lisuzzo conclude parlando delle sue condizioni :”Ancora una decina di giorni, poi dovrei rientrare il gruppo”.

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