Ancora una maxi operazione da parte dei Carabinieri

PISA – Nella giornata di ieri, oltre 100 Carabinieri sono stati impiegati in un servizio coordinato ad ampio raggio disposto su tutto il territorio dal Comando Provinciale Carabinieri di Pisa.

Il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, che si inquadra nell’ambito di una più ampia strategia di contrasto che prevede l’intensificazione dei servizi preventivi di controllo del territorio e delle attività investigative, ha condotto all’arresto di 12 persone, al sequestro di 100 gr. di eroina e al recupero di refurtiva per un valore complessivo stimato in circa 10mila euro.

Pisa: arresti per furto e spaccio di sostanze stupefacenti – Sette arresti sono stati eseguiti dai militari della Compagnia Carabinieri di Pisa nel corso dei servizi articolati sulla città e nei centri limitrofi. Il primo è stato operato nei confronti di un georgiano fermato mentre stava uscendo da un’abitazione dove aveva appena commesso un furto. Ancora una volta, grazie sia all’elevato senso civico e alla determinazione di un vicino di casa sia alle circostanze che hanno reso possibile un rapido intervento, un topo d’appartamento è stato bloccato dai Carabinieri subito dopo aver consumato un furto in abitazione in Largo Duca D’Aosta a Porta a Lucca. L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nel quartiere di Porta a Lucca dopo le segnalazioni di alcuni recenti tentativi di furto in abitazione,unita all’utile telefonata del cittadino al 112, hanno consentito alle pattuglie dell’Arma di intervenire con tempestività e bloccare il ladro. Infatti, dopo aver sentito alcuni rumori molesti provenire da un appartamento del condominio, sapendo dell’assenza della proprietaria di casa, un medico dell’ospedale di Cisanello, un vicino ha subito chiamato i Carabinieri. Nel frattempo, in pochi minuti, il ladro ha messo a soqquadro tutta l’abitazione cercando di allontanarsi e, nel tragitto di fuga, è stato anche ripreso con il telefonino dal vicino che aveva allertato l’Arma. Le immediate ricerche in zona hanno consentito di individuare il malvivente, raggiunto e bloccato da una gazzella del Nucleo Radiomobile. L’uomo, un georgiano (M.B. classe 1991), in Italia senza fissa dimora, già arrestato a Lucca a gennaio scorso per furto in abitazione, è stato trovato in possesso di tutto l’equipaggiamento per scassinare il portone d’ingresso, cacciavite, guanti e grimaldelli. Tuttavia nella circostanza non era riuscito a portare via oggetti di valore dall’abitazione. Condotto in caserma è stato dichiarato in arresto per tentato furto aggravato in abitazione. Il P.M. di Turno, Dr. Giaconi, informato dell’avvenuto arresto, ne ha disposto la traduzione in carcere. Naturalmente si sta indagando per verificare se vi sono relazioni con altri furti tentati o consumati nella zona nei giorni scorsi. Si rinnova, pertanto, l’appello a segnalare prontamente al 112 la presenza di persone sospette o di rumori inconsueti al fine di consentire alle Forze dell’Ordine un rapido intervento sul posto.

Altri due arresti sono stati eseguiti dai militari dell’Aliquota Radiomobile nei confronti di due donne di etnia rom domiciliate nel campo nomadi della località Oratoio di Pisa. Questa volta l’intervento risolutivo è stato eseguito nei pressi dei parcheggi ubicati nelle vicinanze dell’Ospedale Civile di Cisanello, dove proprio per fronteggiare varie situazioni, che peraltro rischiano di ingenerare un senso di insicurezza nella zona, sono stati intensificati dall’Arma i servizi di controllo e pattugliamento. Nella tarda mattinata di ieri, un anziano nell’andare a riprendere la propria autovettura è stato raggiunto dalle due donne con a tracollo i loro due figli neonati, le quali, con la scusa di chiedere un’offerta, appena l’uomo ha estratto il portafoglio glielo hanno strappato dalle mani dandosi alla fuga. La vittima ha subito chiamato il 112 e una pattuglia del Nucleo Radiomobile già in zona, è riuscita ad intervenire individuando le ladre, che nel frattempo stavano cercando di nascondersi dietro altre autovetture in sosta. Condotte in caserma, sono state dichiarate in arresto per furto aggravato in concorso e per loro l’A.G. ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo. Infine, gli ultimi quattro arresti sono stati eseguiti nel centro storico, nelle adiacenze di Piazza delle Vettovaglie. L’operazione, che si inserisce nel quadro dei sistematici controlli attuati dai Carabinieri nella storica piazza, finalizzati a prevenire e reprimere ogni sorta di illegalità, in particolare lo spaccio di stupefacenti, ha consentito l’arresto di 4 persone, due tunisini e due italiani, un uomo e una donna. I militari della Compagnia, infatti, avendo notato l’auto con a bordo le quattro persone, hanno avuto il sospetto che stessero in zona per commettere reati, soprattutto i soggetti erano stati notati in un atteggiamento marcatamente accorto. Dopo una breve attività di osservazione, si è proceduto al controllo e, nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare, è stato rinvenuto un panetto di eroina del peso di 110 gr.. Tutti e quattro sono stati dichiarati i arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: i due tunisini, già gravati da precedenti specifici e anche da condanne, sono stati tradotti in carcere mentre i due italiani, risultati incensurati, sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.

Cascina: Arrestati per truffa e sostituzione di persona – Nel pomeriggio di ieri, aCascina (PI), i Carabinieri della locale Stazione, hanno tratto in arresto un 40enne residente a Napoli, celibe, disoccupato, pregiudicato, e una 55enne sempre residente a Napoli, coniugata, disoccupata. I due si erano recati presso il negozio “Euronics” del centro commerciale “dei Borghi” di Navacchio, dove avevano tentato di ottenere un finanziamento per l’acquisto di un’ingente quantità di materiale elettronico, fornendo documenti fiscali, di riconoscimento e busta paga, risultati contraffatti. Il personale del punto vendita, insospettitosi del volume degli acquisti,ha richiesto l’intervento dei carabinieri che sono giunti rapidamente presso il punto vendita, da cui i 2, probabilmente comprendendo di aver alimentato sospetti, stavano apprestandosi ad allontanarsi. I truffatori arrestati venivano trattenuti in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.

Navacchio: Arrestati per furto aggravato in esercizio commerciale – Sempre nel pomeriggio di ieri, a Cascina (PI), frazione Navacchio, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 27enne residente a Bologna, celibe, disoccupato, pregiudicato e una 29enne residente a Bologna, nubile, disoccupata, pregiudicata. I medesimi, presso il negozio “Decathlon” di Navacchio, hanno asportato vari articoli sportivi, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio. Sono stati subito fermati all’uscita del Centro Commercialee, nel corso della perquisizione sull’autovettura,sono stati rinvenuti ulteriori prodotti asportati poco prima all’interno di altri negozi ubicati presso il centro commerciale “dei Borghi” di Navacchio. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto. Gli arrestati associati presso la casa circondariale di Pisa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Montescudaio: Arrestata dai carabinieri di Guardistallo donna colpita da OCC per tentato omicidio – Ancora nel pomeriggio di ieri, a Montescudaio (PI), i militari della Stazione CC di Guardistallo hanno proceduto all’arresto di una donna originaria della Svizzera, 53enne, poiché colpita da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso in data 24.03.2014 dalla Procura della Repubblica di Livorno, essendo stata condannata alla pena di anni 3 (tre) e mesi 11 (undici) per il reato di tentato omicidio. La donna al termine delle formalità di rito veniva associata al Carcere “Don Bosco” di Pisa. La vicenda è l’epilogo di un’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Guardistallo che, nel dicembre del 2012 a Montescudaio (PI), l’avevano trattain arresto in flagranza di reato di tentato omicidio. Infatti, i militari, all’epoca dei fatti intervenivano presso l’abitazione della donna e accertavano che, dopo un seguito di litigio, approfittando che il marito si fosse addormentato,la medesima lo avevacolpito al volto con una pietra e successivamente lo accoltellava all’inguine. L’uomo, un 63enne, ferroviere in pensione, soccorso e trasportato presso l’ospedale civile di Cecina (LI), veniva riscontrato affetto da “contusione allo zigomo occipitale dx – ferita da punta all’inguine dx e diverse ferite da taglio ad entrambe le mani” e giudicato in prognosi riservata.

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