Anche a Pisa e Pontedera partono le vaccinazioni per il Meningicocco C

PISA – Come in tutta la Toscana anche nel territorio della ASL 5 da lunedì 28 aprile parte la campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C.

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Nelle strutture della Asl verranno vaccinati i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, circa 11.800 persone, mentre per quando riguarda la fascia di età dai 14 ai 20 anni la ASL5 sta prendendo contatto con i medici di famiglia per la presa in carico di questa fascia di popolazione. Il piano straordinario prevede l’apertura di più ambulatori ad accesso diretto (non è necessario prenotare), dislocati a Pontedera e a Pisa. In Alta Val di Cecina il programma vaccinale è già iniziato e non presenta criticità.

A Pisa ci si potrà vaccinare al Dipartimento di Prevenzione in galleria Gerace (di fronte all’Agenzia delle Entrate), dove sono attivi 2 ambulatori dalle 8.30 alle 12.00 dal lunedì al venerdì; 3 ambulatori dalle 14.30 alle 18.00 (lunedì – mercoledì e venerdì) e 5 ambulatori il sabato dalle 8.30 alle 12.00; sempre su Pisa , nel distretto di San Marco saranno aperti il martedì dalle 14.30 alle 18.00, 3 ambulatori e il sabato dalle 8.30 alle 12.00.

A Pontedera il vaccino sarà somministrato al Dipartimento di Prevenzione in via Mattei, dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 18.00 (3 ambulatori) e il sabato dalle 8.30 alle 12.00 (3 ambulatori). Il richiamo va effettuato anche da parte di coloro che hanno eseguito una prima dose nell’infanzia. La ASL 5 invita i genitori o i ragazzi di presentarsi all’ambulatorio muniti del libretto vaccinale per l’esecuzione della dose di vaccino antimeningococcico tetravalente. Dato che si tratta di minori, qualora il genitore non potesse accompagnare il figlio/a per la vaccinazione è possibile delegare un’altra persona che deve presentare la delega alla vaccinazione e la fotocopia del documento d’identità del delegante e del delegato. Il vaccino è un vaccino quadrivalente coniugato, sicuro ed altamente efficace, che protegge contro i ceppi del meningococco ACW135Y.

Si tratta di un vaccino che viene somministrato in dose unica per iniezione intramuscolare nel braccio. La malattia meningococcica è una delle principali cause di meningite batterica, un’infezione delle meningi, le membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, e di setticemia, un’infezione del sangue. La malattia meningococcica può avere una progressione rapida. Il vaccino può dare ma solo raramente effetti collaterali locali con comparsa di dolore, gonfiore e rossore nella sede di iniezione o piccoli sintomi come la cefalea, nausea, mialgia, artralgia e qualche linea di febbre di breve durata. Questa vaccinazione, come le altre, deve essere rimandata in presenza di malattie febbrili ed è controindicata in chi ha manifestato in precedenza fenomeni allergici verso i componenti del vaccino. La campagna vaccinale durerà il tempo necessario per permettere un afflusso ordinato e agevole a tutti i ragazzi che si recheranno negli ambulatori.

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