Alla Stazione Leopolda un week-end del gioco sano con l’ottava edizione del Pisa Con

PISA – Per tutti gli amanti, dai grandi ai più piccini, dei giochi da tavolo, un appuntamento da non perdere sabato 18 e domenica 19 prossimi alla Stazione Leopolda, con l’ottava edizione di “Pisa con”, manifestazione organizzata dall’Associazione “Tana dei Goblin” di Pisa, in collaborazione con “Secondi Figli” (associazione pisana dedicata ai giochi di ruolo) e grazie alla sponsorizzazione di Unicoop Firenze ed al sostegno della Società della salute della zona Pisana, il Comune di Pisa e Lucca Comics and Games.

di Giovanni Manenti

Guarda le video interviste a Sandra Capuzzi e Luca Bacciarelli

Nel corso delle due giornate – i cui orari sono fissati dalle 10 alle 24 per il sabato e dalle 10 alle 20 la domenica – appositi tutor saranno a disposizione di chiunque voglia mettersi alla prova negli oltre trecento tipi di gioco in programma, al fine di spiegare le relative regole ed obiettivi, così che ogni interessato avrà modo di indirizzarsi verso il gioco a lui più congeniale in base all’età (la fascia minima per incominciare è sugli 8/9 anni di media, ma vi sono giochi anche per i più piccoli …), al livello di preparazione e di conoscenza.

Oltre ai locali della Stazione Leopolda, verrà poi allestito presso il Bastione Sangallo uno spazio riservato ai giochi di ruolo dal vivo, in cui chi lo desidera – fascia di età tipicamente riservata a studenti di scuola superiore ed universitari, ma non è detto che ciò non aggrada anche ai più “grandicelli” – può mascherarsi da veri e propri personaggi non solo a titolo meramente coreografico, ma proprio per recitare (quasi fosse un attore …) il ruolo del personaggio nell’ambito del gioco scelto.

Tra i giochi più interessanti, vi è il “Rail Road Revolution”, che ripercorre l’epopea della costruzione della linea ferroviaria nei neonati Stati Uniti d’America, senza tralasciare occasioni più a stretto contatto con la nostra realtà cittadina, quale il “Lungarno”, in cui i concorrenti si immaginano nobili della Pisa del XVI secolo impegnati nella costruzione dei palazzi che si affacciano sul lungo fiume cittadino e non poteva, ovviamente, mancare anche un qualcosa dedicato al Gioco del Ponte, “Er Gioo” detto alla pisana, per poi avere la possibilità di cimentarsi anche nei tradizionali giochi cinesi, come il “Go” ed il “Mahjong”.

Ce ne è per tutti i gusti, insomma, come ricorda Luca Bacciarelli dell’associazione “Tana dei Goblin”, affermando che “l’evento sarà in questi due giorni aperto al pubblico in maniera assolutamente gratuita e quindi chiunque, adulti, ragazzi e famiglie con bambini, potrà venire per cercare il gioco adatto a loro, oramai siamo giunti all’ottava edizione e pertanto abbiamo acquisito l’esperienza per offrire a ciascuno un gioco che possa farlo divertire, lo faccia intrattenere e spesso ci mettiamo con loro a spiegare le regole in modo che possano iniziare a divertirsi nella maniera più veloce possibile.” “Sono tipologie di gioco”, prosegue Bacciarelli, “che, salvo alcuni rompicapo che possono essere risolti da soli, prevedono la contemporaneità di più persone, in quanto a noi piace soprattutto l’aspetto sociale del gioco, il doversi mettere tutti insieme attorno ad un tavolo e condividere comunque quelle regole e provare a vincere l’uno contro l’altro”. “L’iniziativa”, poi conclude, “nasce da un’idea della Tana dei Goblin di Pisa, che però si è appoggiata tantissimo come patrocinio sia al Comune di Pisa, alla Società della Salute ed al “Lucca Comics and Games” ed in più ha collaborato con tutta una serie di associazioni che sono sul territorio, come il gruppo dei Secondi Figli, che a sua volta avrà uno spazio all’interno della manifestazione, dove potrà presentare la propria attività“.

E perché a tale evento dia il proprio sostegno anche la Società della salute, ce lo spiega la Presidente Sandra Capuzzi, rilevando come …”in questo caso giocare fa bene, noi abbiamo dei dati non buoni sulle ludopatie e promuovere un’idea di gioco intelligente che genera aggregazione e fa anche comunità è un modo sano per contrastare l’idea che il gioco debba essere per forza qualcosa di patologico.” “Nell’occasione di un fine settimana come questo”, prosegue l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa, “si può scoprire che giocare insieme è molto meglio che farlo da soli, che lo si può fare senza utilizzare del denaro e vincere lo stesso, ma soprattutto è importare stimolare anche nei bambini più piccoli l’idea della strategia, al pari della sana competizione e della cooperazione perché spesso il gioco a squadre richiede la capacità di fare sinergia con i compagni, in un periodo invece in cui l’esaltazione dell’individuo è ormai estremizzata ai massimi livelli, può essere un giusto antidoto per recuperare quel senso di socialità e di comunità che ormai abbiamo perso, perché anche nella vita di tutti i giorni a volte fare squadra e giocare insieme può essere il modo migliore per vincere sfide difficili e problematiche e costruire una città migliore”. “Il fatto poi”, conclude la Capuzzi, “di cercare di coinvolgere le fasce di età a livello studentesco, è un’idea che, in collaborazione con la “Tana dei Goblin”, abbiamo già anticipato nell’estate 2013 organizzando la “Notte bianca dei giochi da tavolo”, a cui parteciparono tantissimi studenti, ma anche numerose famiglie, con una dinamica oraria ovviamente compatibile con le diverse tipologie delle persone, sino alla mezzanotte per le famiglie, per poi proseguire sino alle 3 per i ragazzi e gli studenti, che non hanno fatto confusione, non hanno bevuto, ma anzi hanno giocato, un’esperienza che ci invoglia a riproporre tale iniziativa nelle notti della movida, con la speranza che i ragazzi, gli studenti, ma i pisani in generale, approfitteranno di questa opportunità“.

Gioco sano, gioco intelligente, un’occasione da non farsi sfuggire per migliorare il proprio livello mentale e di socializzazione, dunque …

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